Rivediamo i momenti migliori dell’undicesima Convention nel nostro #Bestof2022: ecco il video con gli highlights dell’evento che ogni anno fa ritrovare, sfida e ispira la Community degli Alumni!
La Convention è una delle tante iniziative creata da Alumni Politecnico di Milano. Se ti piacciono questa e le altre attività gratuite per tutti i laureati, puoi sostenerle con una donazione.
Non possiamo raccontarvi tutti i traguardi dei nostri ricercatori, perché intaseremmo l’internet. Ecco una panoramica sui progetti che hanno fatto le prime pagine dei giornali (o quasi).
GENNAIO
Pubblicato su Nature Communications uno studio del Poli che analizza le conseguenze sociali ed economiche della competizione per le risorse idriche nelle comunità locali del Sud del mondo, determinata dalle acquisizioni transnazionali di terreni agricoli
Per chi ha perso l’olfatto: il progetto ROSE combina nanotecnologia, microtecnologia, biotecnologia, design meccanico, neurochirurgia, olfatto clinico, neuroscienze e psicologia cognitiva, per verificare la fattibilità di una protesi olfattiva miniaturizzata che combini micro sensori di odori e stimolatori neurali.
ERC Consolidator Grant a Sara Bagherifard, con il progetto ArcHIDep, che mette a terra un rivoluzionario sistema di deposizione allo stato solido per ottenere materiali eterogenei con architettura strutturata su tre livelli di scala, micro, meso e macro.
Sara Bagherifard
Pubblicato sulla prestigiosa Angewandte Chemie International Edition lo studio del Poli che evidenzia come il legame ad alogeno possa contribuire a migliorare le prestazioni di celle solari a base di perovskiti, consentendo di raggiungere alte efficienze ed una elevata stabilità
I ricercatori stanno cercando di creare un modello accurato di corteccia cerebrale umana sfruttando le più avanzate tecniche di stampa 3D, per svelare le cause molecolari dell’insorgenza e dello sviluppo di patologie neurologiche, tra cui in particolare la sindrome di Pitt-Hopkins
Hybris, il progetto di un aeromobile ibrido-elettrico dotato di batterie strutturali, vince il primo posto nella categoria aerospace all’Intellectual Property Award. Premiata anche Sinergy, batteria a celle di flusso metallo-polisolfuri che impiega materiali poco costosi, abbondanti e non tossici (categoria “energie alternative”).
Credits: Associazione Netval
APRILE
ERC Advanced Grant a Manuela Raimondi per lo studio BEACONSANDEGG, che combina meccanobiologia, bioingegneria, oncologia, genetica, microtecnologia, biofisica e farmacologia al fine di sviluppare nuovo metodo per la cura del tumore al seno
Il primo “neurone artificiale quantistico” promette di diventare l’anello mancante per collegare quantum computing e intelligenza artificiale. Lo studio rivoluzionario pubblicato su Nature Photonics.
MAGGIO
Arrivano i nuovi materiali programmabili: lo studio del Poli pubblicato su Royal Society Open Science propone tecniche matematiche per progettare materiali capaci di adattare la propria forma a stimoli esterni
I ricercatori hanno scoperto un nuovo semiconduttore bidimensionale: mostra la più alta efficienza ottica non lineare su spessori nanometrici. Studio pubblicato su Nature Photonics
Ai blocchi di partenza il progetto europeo UN-BIASED (UNcertainty quantification and modeling Bias Inhibition by an Agnostic Synergistic Exploitation of multi-fidelity Data per sviluppare nuove tecniche di modellazione di sistemi aerodinamici complessi
Come parte del Progetto SOS-Water, l’Environmental Intelligent lab studierà i limiti entro i quali il nostro pianeta continuerà ad essere in grado di compensare i cambiamenti e fornire supporto vitale.
NOVEMBRE
Parte il progetto europeo ECOSENS (Economic and Social Considerations for the Future of Nuclear Energy in Society): analizzare le opinioni e le percezioni dei cittadini sul rischio, i benefici e le potenzialità legate all’uso delle tecnologie nucleari (attuali e future) in relazione alle principali sfide sociali
Dopo il successo della “fase A”, il Politecnico di Milano e l’Agenzia Spaziale Europea stanno sviluppando la “fase B” della missione LUMIO (Lunar Meteoroid Impacts Observer). L’obiettivo è monitorare il lato nascosto della Luna, per rilevare lampi di luce associati agli impatti di meteoriti.
Pubblicato sulla rivista “Nature Chemistry” lo studio che evidenzia una nuova classe di reazioni chimiche, la cui velocità è controllata da fenomeni quantistici.
DAL 2007 progettano e realizzano barche a vela da regata per partecipare a competizioni internazionali. Sono le ragazze e i ragazzi del Polimi Sailing Team: nell’ultima edizione della SuMoth Challenge, tenutasi quest’estate, con il loro prototipo Teti si sono aggiudicati il primo posto nella progettazione e il secondo posto nella regata, gareggiando con oltre centocinquanta squadre provenienti dai quattro angoli del mondo.
«Quelli della SuMoth Challenge sono stati giorni stimolanti, stancanti ma bellissimi», racconta Beatrice Rimoldi, team leader. Frequenta l’ultimo anno di magistrale in Ingegneria Aeronautica. «Siamo stati in grado di fare davvero squadra perché ognuno credeva nell’obiettivo per il quale eravamo lì – vincere – e non si è tirato indietro. I ragazzi del team lavoravano fino a tarda notte per sistemare rotture della barca che si verificavano in acqua in modo tale che Teti fosse sempre pronta per scendere sul campo di regata il giorno successivo. Salire sul podio è stato il riconoscimento per mesi di lavoro intenso».
Courtesy of Polimi Sailing Team
Marta Zattoni, responsabile della logistica, al primo anno della magistrale in Ingegneria Biomedica nonché timoniere di Teti, ricorda alcuni momenti di quei mesi di lavoro:
«Durante le prove abbiamo avuto problemi perché è un prototipo realizzato con materiali di recupero, quindi facilmente soggetto a rotture; tu esci dall’acqua e fai il conto delle cose che si sono rotte. Per me, che nasco come velista e ho vissuto lo sport come qualcosa di solitario, è stato bellissimo vedere che quando tornavo a riva c’erano venti, trenta persone pronte ad aiutarmi, che non vedevano l’ora di mettere le mani sulla barca e sistemarla. Era davvero come essere in acqua con tutto il team perché tutti eravamo coinvolti».
Courtesy of Polimi Sailing Team
Poi, rievoca il momento di svolta: «La fase più critica quando si naviga con le barche foilanti è il take off, ossia il momento nel quale si passa da un’andatura dislocante con lo scafo sull’acqua a un’andatura foilante con lo scafo staccato dall’acqua ed esclusivamente le appendici immerse. Quando si utilizza un prototipo c’è sempre l’incognita, ti chiedi sempre: “Ma volerà?”. È stato emozionante quando per la prima volta sono riuscita a volare con Teti perché è stato l’attimo nel quale tutti abbiamo capito che il prototipo era funzionante».
Torna il MAP, la rivista dedicata agli architetti, designer e ingegneri del Politecnico di Milano con il suo 11° numero, che come sempre è stato reso possibile grazie all’incessante sostegno economico dei soci.
Troverete l’esperienza di lettura di questo numero molto interattiva e quindi più aggiornata, grazie alla presenza di QR code che vi porteranno a innumerevoli contenuti web, foto, video che vi permetteranno di approfondire le notizie. Ma questa novità non cambia il vero cuore di MAP: troverete infatti sempre la consueta attenzione nel raccontarvi il vostro Politecnico, gli ultimi aggiornamenti e i traguardi degli Alumni e delle Alumnae, che contribuiscono in modo sostanziale allo sviluppo dell’Ateneo.
Simone Callegari, Alumnus Ingegneria dei Materiali e Nanotecnologie 2015, riceve il CERN Alumni Champion Award per i suoi contributi sul blog del CERN durante il periodo della pandemia.
Ilaria Marelli, designer e Alumna Architettura, ha ricevuto il Wallpaper Design Awards 2022 nella categoria Best Outdoor Living per il suo il divano Calipso, “the floating sofa”, progettato per Ethimo.
Andrea Bernasconi, Fabio Biondani, Luca Capoferri, Alberto Favier, Federico Gualdoni, Carlo Riboldi, Lorenzo Trainelli, Carmen Velarde Lopez de Ayala, gli inventori di HYBRIS: batterie strutturali per velivoli elettrici
Luca Magagnin, Gabriele Panzeri, Eugenio Gilbertini, Alessandra Accogli, Matteo Salerno, Luca Bertoli, inventori di SINERGY, batteria a celle di flusso metallo-polisolfuri.
Paolo Asti, Carlo Carone, Sonia Calzoni, Massimo Roj, Margherita Carabillò, Pasquale Francesco Mariani Orlandi: gli Alumni alla testa di 7 progetti premiati da Urban File.
Gli Alumni Naomi Hasuike, Luca Catrame e Andrea Sechi fanno parte del team di Makio Hasuike & Co che ha creato LAMBROgio
Nel team di lavoro che ha progettato E-Worker c’è l’Alumnus Felice Contessini
Eduardo Staszowski è tra gli editor di Designing in Dark Times, “un libro e una nuova collana per avviare una riflessione sulle ragioni e le responsabilità del design oggi”.
Credits: vitra.comCredits: fiamitalia.itCredits: Gianluca Ripa on TwitterCredits: GoliathCredits: www.innovazionesociale.orgCredits: Andrea SechiCredits: Merlo GroupCredits: ADI
LUGLIO
La prof. Maria Prandini è eletta presidente della International Federation of Automatic Control.
Credits: Politecnico di Milano
AGOSTO
Manfredi Rizza porta a casa il podio per l’Italia ai campionati europei di Monaco nella canoa – K2 200m maschile.
Pietro Ravasi vince con gli Sharks lo scudetto di campioni d’Italia nel powerchair hockey.
Foto di: Sharks Monza, Marco Mancinelli e Mirco Esposto
SETTEMBRE
Eleonora Andreis e Mariachiara Gallia, ricercatrici politecniche, premiate con la prestigiosa Amelia Earhart Fellowship.
Annalisa Andaloro, Giulia Rossi, Maria Vittoria Trussoni sono le 3 politecniche nella classifica Fortune 40 under 40.
Credits: FORTUNE Italia
Biennale 2023: gli Alumni e architetti Giacomo Ardesio, Alessandro Bonizzoni, Nicola Campri, Veronica Caprino e Claudia Mainardi, nel collettivo Fosbury Architecture vincono il progetto del Padiglione Italia.
Giorgia Lupi vince il National Design Award for Communication Design.
Credits: Giorgia Lupi on Instagram
OTTOBRE
L’architetto Rajendra Kumar, Alumnus del Politecnico di Milano, selezionato tra i Most Admired Education Influencers in India.
Alla presenza di Sergio Mattarella, sono stati premiati i vincitori Eni Award 2022. Tra questi, le pluripremiate Sinergy Flow, creata da tre Alumni e ricercatori politecnici e Ricehouse, start-up dell’Alumna e architetta Tiziana Monterisi.
Credis: eni.com
NOVEMBRE
Emanuele Preve, Alumnus Ingegneria gestionale e CTO e consigliere delegato di Riso Gallo, vince insieme al fratello Riccardo la 25° edizione del premio Ernest&Young riservato a imprenditori di aziende con almeno 40 milioni di fatturato nella categoria food&beverage, per “essere una famiglia impegnata da più di 160 anni nel diffondere la cultura del cibo italiano nel mondo”
L’Alumna Elena Bottinelli, laureata in ingegneria e Head of innovation and digitalization del Gruppo San Donato, è stata inserita nella lista delle 50 Most Powerful Women della rivista Fortune Italia.
Credits: FORTUNE Italia
DICEMBRE
Paola Scarpa, Alumna Ingegneria gestionale, è una delle vincitrici dello Standout Woman Award, premio internazionale dedicato alle donne che per talento, coraggio, sensibilità e determinazione, si sono contraddistinte per loro azioni e che potranno essere esempio alle nuove generazioni.
Dall’attenzione alle sfide sociali alle sinergie con istituzioni e imprese: è questo il bilancio del Politecnico di Milano – e del Rettore uscente Ferruccio Resta – all’inaugurazione del 160° anno accademico. Ed è su questa base che si continua a costruire a partire dal 2023, che vedrà in carica la nuova rettrice prof.ssa Donatella Sciuto.
Alla cerimonia, che si è tenuta il 30 novembre 2022, hanno partecipato Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca, Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano Benedetto Vigna, Amministratore Delegato di Ferrari con la Lectio “Innovazione e Metodo Scientifico” e Marta Ghidoli, Presidente del Consiglio degli studenti.
In questa occasione il Rettore ha tracciato un bilancio delle attività degli ultimi sei anni, con uno sguardo critico all’operato dell’Ateneo e al suo impatto sul contesto socio-economico.
“Il sistema universitario ha un ruolo di indirizzo che dobbiamo mantenere il più possibile audace, aperto e libero” – ha commentato il Rettore. “Nel farlo dobbiamo avere più coraggio nell’attuare politiche di vera premialità, aspetto che non riguarda solo l’università, ma l’intero Paese. ‘Far correre le eccellenze’ o ‘ridurre i divari’? Credo che la soluzione sia quella di valorizzare le diversità per non appiattire il sistema. Dobbiamo avere il coraggio di stabilire un equilibrio, non semplice, tra quelle realtà che corrono a livello internazionale e quelle che assolvono il compito altrettanto importante di servire il proprio territorio. Per questo è necessario differenziare le misure in funzione degli obiettivi, senza timore di scegliere e di chiedere qualità. Solo così potremo superare i nostri limiti. Perché se non governiamo il sistema, questo troverà un suo naturale punto di equilibrio che potrebbe non piacerci”.
In continuità con la tradizione politecnica, anche questo mandato è stato caratterizzato dalla massima attenzione data alla ricerca, cuore della missione universitaria, con l’Ateneo alla frontiera delle sfide più complesse: dallo spazio, alle biotecnologie, alle tecnologie quantistiche, ai big data, all’intelligenza artificiale, alle sfide sociali. Ricerca che è l’anima complementare della didattica, che la nutre con l’obiettivo di preparare i giovani politecnici a governarle, queste sfide, nel futuro. Chiude il cerchio la centralità dell’impatto sociale del Politecnico e, quindi, dei rapporti con le imprese, con i diversi laboratori avviati in collaborazione con aziende (abbiamo parlato dei laboratori qui).
Questo sito utilizza i cookies per le statistiche e per agevolare la navigazione nelle pagine del sito e delle applicazioni web.
Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina dell’ informativa sulla Privacy policy