Il laser politecnico in cerca di vita su altri pianeti

Lo strumento rileva benzene che potrebbe creare un'atmosfera potenzialmente adatta allo sviluppo della vita

L’obiettivo della ricerca è quello di rivelare la presenza di benzene nell’atmosfera dei pianeti analizzati, un idrocarburo aromatico monociclico derivato da processi di combustione. La ricerca ha fatto importanti passi avanti grazie al lavoro di un team del laboratorio Cosmos Lab del Politecnico di Milano coadiuvato dall’università Kaust (King Abdullah University for Science and Technology) dell’Arabia Saudita e dal Dipartimento di Chimica dell’università di Bologna.

Intervista ad askanews di Marco Marangoni, docente di Fisica al Politecnico di Milano.

Il benzene è da sempre considerato una importante fonte di carbonio nell’universo e potrebbe dare origine ad una atmosfera potenzialmente adatta allo sviluppo della vita. Non esiste ancora una relazione diretta tra la presenza di benzene e la vita sul pianeta, ma questo strumento ci permette di trovare facilmente nuovi esopianeti (pianeti non appartenenti al sistema solare, quindi orbitanti attorno ad una stella diversa dal sole).

Lo strumento utilizzato in questa ricerca è formato da due parti fondamentali: un laser che emette raggi tra i 12 e i 15 micron, nella quale il benzene e altri idrocarburi hanno il loro spettro d’assorbimento più intenso, e un pettine di frequenza, per analizzare i risultati forniti.

L’innovativa scoperta Made in Italy è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista Communication Physics del gruppo Nature, tra le più autorevoli al mondo nel campo della ricerca scientifica.

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