Relazioni e matematica: il caso del carcere di San Vittore

Il progetto Methexis del Polimi integra matematiche, narrazioni e spazi generativi per contesti estremamente fragili

Nel 2023, attraverso il contest Polisocial Awards (qui vi raccontiamo che cos’è), sono stati selezionati 5 progetti di ricerca da finanziare con il contributo del 5 per mille Irpef, grazie a tutti gli Alumni che hanno deciso di devolverlo al Politecnico di Milano.

Sperimenteranno servizi di supporto alle comunità che abitano nelle aree più critiche della città di Milano: “Attivare i territori, colmare i divari” è il titolo di questa edizione del concorso Polisocial Award. I gruppi di ricerca selezionati hanno iniziato i lavori a novembre e, per 18 mesi, si impegneranno ad inquadrare situazioni di divario e di bisogno per sviluppare soluzioni realizzabili nel breve termine, che puntano a essere replicabili e avere un effetto nel lungo periodo; case study che mettono a terra tecnologie studiate in progetti più grandi (e l’occasione, per studenti e ricercatori, di mettere in pratica quello che hanno appreso).

METHEXIS

MATEMATICHE, NARRAZIONI E SPAZI GENERATIVI PER CONTESTI ESTREMAMENTE FRAGILI

A partire da modelli matematici, è possibile creare una mappatura di nodi che descriva i legami e le interazioni in un gruppo di persone. Il progetto METHEXIS interpreta un case study di questa possibilità, analizzando la sezione giovani-adulti del carcere di San Vittore: una realtà instabile e in continua metamorfosi, a causa della rapida turnazione delle persone detenute e delle associazioni di volontari. I ricercatori vogliono sviluppare un modello-mappa descrittivo delle relazioni in atto, in grado di informare le politiche di progettualità e partecipazione dei suoi abitanti a forme di socialità e supporto tra pari. 

La figura rappresenta un primo esempio pilota di rete composta da 49 detenuti e tiene traccia della loro partecipazione alle attività proposte, in modo da sapere chi entra in contatto con chi e poter ricostruire il link (connessioni) tra i nodi (le persone) del modello matematico. In questo modo si costruisce un oggetto matematico (grafo), di cui si possono studiare delle proprietà: interpretate alla luce della situazione reale, danno informazioni sulla rete sociale tra le persone. Il colore indica il numero di relazioni sociali che il singolo ha (dal rosso al blu in crescendo) e la grandezza del nodo indica la forza dei legami che quella persona ha. Sono interessanti i casi di detenuti che hanno poche relazioni ma tutte molto forti e, al contrario, i detenuti che hanno molte relazioni ma tutte superficiali. Il “numero di relazioni sociali” e la “forza dei legami” sono un esempio di come è possibile interpretare gli indicatori matematici nel contesto specifico. 

Una seconda attività prevede una raccolta dati qualitativa, attraverso il laboratorio Storylab. I dati quantitativi e qualitativi confluiranno nel modello-mappa delle relazioni in modo da fornire informazioni sul legame reciproco tra socialità e benessere. Questo lavoro è frutto di una metodologia interdisciplinare detta “research through design”, che è una evoluzione del metodo scientifico sperimentale nei contesti sociali. Questo metodo è comune alle tre aree di ricerca all’interno del progetto METHEXIS: Ingegneria, Design e Architettura.

INTERVENTI DI TRATTAMENTO: STORYLAB E IL LABORATORIO MATEMATICO

StoryLab è un laboratorio permanente di narrazione partecipativa a cura di Imagis Lab, gruppo di ricerca del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano. Esplora gli immaginari delle persone detenute, fornisce strumenti espressivi e raccoglie narrazioni del microcosmo San Vittore, con il duplice obiettivo di comprendere questa complessa realtà e comunicarla all’esterno. Nel maggio 2023, le ricercatrici in Design del Politecnico di Milano che operano in Off Campus San Vittore hanno iniziato le attività nel Reparto giovani-adulti. Ad ogni incontro settimanale partecipano circa 15 persone. La presa di parola e il racconto delle esperienze di vita sono stimolati dall’uso delle immagini, che diventano un repertorio iconografico da cui attingere per attivare i sensi, la memoria, l’immaginazione. Alle immagini si affiancano delle domande, raggruppate secondo le diverse aree significative del mondo narrativo che va costruendosi e viene condiviso di volta in volta: chi sono; mi racconto; le mie relazioni; i miei luoghi; il mio passato; il mio presente; i miei valori; i miei desideri. Nell’ambito del progetto METHEXIS, Storylab consente di raccogliere dati qualitativi sul profilo delle persone detenute nel reparto, sulle modalità di coinvolgimento nelle attività e sugli utilizzi attuali e possibili degli spazi del reparto stesso.

In chiusura di progetto (fine 2024-inizio 2025), una mostra a cura di Imagis Lab e Knitlab (Dipartimento di Design) tradurrà il modello matematico del sistema San Vittore, elaborato sulla base dei dati raccolti, in linguaggi di rappresentazione visiva, multimediale e punti maglia (partner: Gomitolo Rosa).

Un altro intervento già progettato è il Laboratorio Matematico, che verrà proposto in tre edizioni da sei incontri ciascuna. Il focus sarà sulla risoluzione di problemi e prevede di lavorare in piccoli gruppi, per favorire il coinvolgimento di ciascuno e la collaborazione per risolvere insieme un problema comune. Il laboratorio vedrà il coinvolgimento di 2 matematici e circa 12 partecipanti. La partenza stimata è fine maggio 2024.

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