Fondazione Edison dona 20 mila euro per borse di studio

Dedicate a studenti di ingegneria energetica e intitolate all’ing. Fossati, Alumnus del Politecnico. Ecco i due vincitori di quest’anno

Fondazione Edison ha donato 20 mila euro per finanziare 2 borse di studio da 10 mila euro ciascuna, dedicate a studentesse e studenti del corso di laurea magistrale in energy engineering-ingegneria energetica del Politecnico di Milano. Le borse sono intitolate all’ing. Guido Fossati, Alumnus del Politecnico, già Direttore HR e ICT di Edison.

Questa donazione, nel 2021 alla sua seconda edizione, è pensata per selezionare i migliori talenti tra gli iscritti a ingegneria energetica. Per partecipare al bando di ammissione è necessaria una media pesata di 27/30; i candidati devono poi passare attraverso un lungo processo di selezione, tra test e colloqui di valutazione. Ce lo siamo fatto raccontare dai due vincitori di quest’anno, che verranno premiati alla cerimonia del 12 luglio 2021 alle 12.00, visualizzabile collegandosi a questo link.

ALICE DI BELLA

“Non ci credo ancora! Non sono ancora riuscita a festeggiare e a capacitarmene, mi sembra incredibile”, commenta Alice Di Bella, 24 anni. Alice sta per laurearsi in ingegneria energetica a indirizzo green power, con una tesi di ricerca in energy modelling (con il prof. Manzolini).

“È stato un mio compagno di studi, vincitore della borsa dello scorso anno, a suggerirmi di partecipare a questo bando. Mi ha raccontato di questa bella opportunità che, tra le altre cose, lo ha messo in contatto con l’ing. Fossati, una persona molto interessante”.

Alice Di Bella

Alice ci ha raccontato il processo di selezione per l’assegnazione della borsa: l’application in base alla media accademica, poi un test di logica e uno di personalità. Infine, un colloquio con l’HR manager di Edison: “mi ha fatto un sacco di domande tipiche dei colloqui di lavoro, ma anche alcune che non mi aspettavo, come, ad esempio, quale valore assegnassi ai diversi ambiti della vita: lavoro, amici, tempo libero e famiglia”.

Dopo la laurea, Alice vorrebbe proseguire con un dottorato di ricerca: “non so ancora cosa vorrò fare “da grande”, al momento sto pensando al prossimo passo: un PhD potrebbe darmi modo di approfondire i miei interessi e aiutarmi a capire cosa mi piace davvero. Sono orientata comunque verso il tema della transizione energetica, delle rinnovabili, e mi interessa anche la cooperazione internazionale”.

ELIA PIETRA

Elia Pietra, 23 anni, è al primo anno della magistrale in Power Generation. Ha già le idee chiare: “Vorrei lavorare nel campo della progettazione di impianti di produzione di potenza. Potrebbe essere questo l’argomento che sceglierò per la tesi e spero di poterla fare sul campo, in azienda. Nel frattempo, a gennaio partirò per l’Erasmus in Norvegia: non vedo l’ora di uscire di casa! Anche se ho un ottimo rapporto con la mia famiglia, sono curioso di fare un’esperienza da solo, all’estero”.

Elia Pietra

Dopo i test attitudinali, Elia è stato il primo candidato a fare il colloquio con le risorse umane di Edison. “Di carattere non sono uno che si fa prendere dall’ansia, ma questa volta ero un po’ agitato. L’ho vissuta un po’ come un colloquio di lavoro, e per me era la prima volta”, ci racconta.

“Ero anche emozionato perché Edison è un’azienda importante e mi interessava molto fare due chiacchiere con qualcuno di loro per capire aspettarmi dal mondo del lavoro. Ma la persona che mi ha intervistato mi ha messo subito a mio agio. Abbiamo parlato di lavoro, ma anche di me, delle mie passioni, della mia storia”.

Nel 2020 grazie al supporto della Community degli Alumni siamo riusciti a creare 87 borse di studio che hanno permesso ad altrettanti studenti meritevoli di studiare al Politecnico di Milano.
Anche con un piccolo contributo puoi aiutare uno studente bisognoso e meritevole: Dona ora

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