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Giovani ricercatori al Poli, girone “eccellenza”

Nei prossimi anni, i ricercatori del Politecnico di Milano si occuperanno di temi “scottanti” come il riscaldamento globale, la transizione energetica, l’applicazione etica di algoritmi decisionali e molti altri temi che avranno un grande impatto sulla società e sulle vite di tutti.

È il caso di questi 17 giovani ricercatori che sono arrivati negli ultimi anni nei dipartimenti del nostro Ateneo tramite una “Marie Curie Postdoctoral Fellowships”: un assegno di ricerca europeo pensato proprio per i giovani scienziati che si occupano di temi cruciali a livello internazionale. Ciascuno di loro è seguito da un supervisor, cioè un docente o un ricercatore esperto della materia che accompagna il grantee MSCA nello sviluppo del progetto di ricerca e allo stesso tempo ne arricchisce la formazione.

Scopriamo di cosa si occuperanno:

COME CONSERVARE L’ENERGIA?

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Wietse M. Boon

Usando tecniche di deep-learning, Wietse M. Boon vuole sviluppare nuovi e più efficienti modelli per descrivere e prevedere il comportamento del flusso nel sottosuolo per capire come stoccare energia da fonti rinnovabili in modo sicuro. Boon è uno dei ricercatori che si sono appoggiati alla MSCA Master Class del Politecnico, un percorso che affianca i migliori post-doc da tutto il mondo che vogliono candidarsi a un grant Marie Curie e scelgono il nostro Ateneo come host institution: “La masterclass mi ha insegnato come allineare la mia proposta con gli obiettivi principali della MSCA Individual Fellowship e mi ha dato preziosi consigli”.      

CITTÀ PIÙ FRESCHE

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Nicola Colaninno, 43 anni

MultiCAST: Multiscale Thermal-related Urban Climate Analysis and Simulation Tool

2022-2025

Finanziamento: 251.002,56 €

DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E STUDI URBANI (DASTU)

Supervisor: Eugenio Morello

Keywords: urban heat island; climate-proof urban planning; giscience

Colaninno affronterà il fenomeno noto come Urban Heat Island e svilupperà un sistema di supporto alle decisioni per la pianificazione e la progettazione del clima con l’obiettivo di rendere vivibili le città nei periodi estivi. Il sistema sarà testato su tre aree urbane a Los Angeles, Amsterdam e Milano.

PARTICELLE E PROCESSI ULTRAVELOCI

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Maurizio Reduzzi, 33 anni

HETRUSQ: HETeRoaromatic biomolecules Ultrafast Spectroscopy in liQuids

2021-2023

Finanziamento: 171.473,28

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS)

Supervisor: Mauro Nisoli

Keywords: attosecond physics; ultrafast spectroscopy; ultrafast optics

Reduzzi lavorerà all’interno del gruppo del prof. Nisoli (abbiamo raccontato il suo progetto ERC, TOMATTO, nel numero 9 di MAP). “HETRUSQ ha l’obiettivo di esplorare studiare processi di charge transfer in materia organica su scale temporali nell’ordine dell’attosecondo e l’interazione tra le molecole e il loro ambiente circostante naturale, l’acqua”. Scopri di più a questo link

OTTENERE LASER USANDO POCHISSIMA ENERGIA

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Armando Genco, 32 anni

ENOSIS: ENhancing and prObing Strong light-matter Interactions in 2D materials by ultrafaSt optical techniques

2021-2023

Finanziamento: 171.473,28 €

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS)

Supervisor: Giulio Cerullo

Keywords: 2d heterostructures; ultrafast spectroscopy; microcavity polaritons

Genco studia polaritoni, particelle che possono essere sfruttate per ottenere sorgenti di luce coerente (laser) con materiali innovativi e a bassa soglia, che richiedono pochissima energia: “le potenziali ricadute nel mondo delle telecomunicazioni e del computing, per esempio, sono molto promettenti sia in termini di velocità che di impatto ambientale”. Scopri di più a questo link

UN ALGORITMO PUÒ ESSERE “EQUO”?

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Michele Loi, 42 anni

FPH: Fair predictions in health

2021-2023

Finanziamento: 183.473,28

DIPARTIMENTO DI MATEMATICA (DMAT)

Supervisor: Giovanni Valente

Keywords: statistical predictions; fairness; algorithms

“Il modo in cui si guarda ai dati porta a conclusioni diverse. E non si basa soltanto su considerazioni scientifiche ma anche morali. Sono le nostre idee, i nostri valori che ci dicono come leggere i dati per tirarne fuori un giudizio sull’equità dell’algoritmo”. Scopri di più a questo link

ENERGIE RINNOVABILI E PROBLEMI DI INTERMITTENZA

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Mark A. Bajada, 30 anni

SSEFR: Single-Site Electrocatalytic Flow Reactor for C-C Coupling

2021-2023

Finanziamento: 171.473,28

DIPARTIMENTO DI CHIMICA, MATERIALI E INGEGNERIA CHIMICA “GIULIO NATTA” (DCMC)

Supervisor: Gianvito Vilé (abbiamo parlato di lui su MAP #9, a pag. 22)

Keywords: catalysis; flow chemistry; green chemistry

Bajada ha l’obiettivo di individuare e creare nuovi materiali in grado di convertire energia da fonti rinnovabili in energia chimica per risolvere i problemi di intermittenza associati alle energie rinnovabili. Scopri di più a questo link

LA CRISI DEL SONNO

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Diletta De Cristofaro, 34 anni

SCRAPS: writing the Sleep CRisis: 24/7 cAPitalism and neoliberal Subjectivity

2021-2024

Finanziamento: 257.209,92

DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E STUDI URBANI (DASTU)

Supervisor: Simona Chiodo

Keywords: sleep crisis; mhealth; philosophy of technology

SCRAPS studierà quella che medici e psicologi in tutto il mondo chiamano “crisi del sonno”. De Cristofaro analizzerà opere di narrativa, saggistica e cultura digitale per indagare l’impatto dei tempi della produttività sulla salute e la relazione tra salute individuale e ideologie neoliberiste. Scopri di più a questo link

ESTRARRE MATERIALI PREZIOSI DALLE COMETE

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Mirko Trisolini, 32 anni

CRADLE: Collecting Asteroid-Orbiting Samples: enabling a safer, sustainable, and autonomous exploration of asteroids

2021-2023

Finanziamento: 229.704,64

DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AEROSPAZIALI (DAER)

Supervisor: Camilla Colombo (scoprila su MAP #5 a pag. 32)

Keywords: asteroid exploration; asteroid dust particle dynamics; dust in-orbit collection

Trisolini lavorerà allo sviluppo di un sistema innovativo e autonomo per l’estrazione di materiali rari e preziosi che potrebbero trovarsi all’interno di asteroidi e comete. “Ho scelto il Politecnico come host institution per l’esperienza e il background tecnico del gruppo di ricerca in cui sono inserito e le radicate collaborazioni, anche internazionali, a cui ha accesso”. Scopri di più a questo link

PREVENIRE I RISCHI DELLO SFRUTTAMENTO DEL SUOLO

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Michele Botti, 30 anni

PDGeoFF: Polyhedral Discretisation Methods for Geomechanical Simulation of Faults and Fractures in Poroelastic Media

2020-2022

Finanziamento 171.473,28

DIPARTIMENTO DI MATEMATICA (DMAT)

Supervisor: Paola Antonietti

Keywords: Polyhedral discretization methods; Geomechanics; Numerical modelling

Tramite simulazioni numeriche è possibile prevedere gli effetti dello sfruttamento del suolo. Il progetto PDGeoFF ha l’obiettivo di sviluppare un quadro matematico e numerico per prevenire i rischi connessi a diverse attività geologiche umane come la produzione di energia geotermica e la raccolta e lo stoccaggio di CO2.

AGRICOLTURA RESISTENTE AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Sandra Ricart, 37 anni

MODFaBe: Modelling individual farmer behaviours in Coupled Human Natural Systems under changing climate and society

2020-2022

Finanziamento 171.473,28

DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA, INFORMAZIONE E BIOINGEGNERIA (DEIB)

Supervisor: Andrea Castelletti

Keywords: Farmers; Climate change; Modelling; Behaviour; Muzza system

Aumento delle temperature, diminuzione delle precipitazioni, alluvioni e siccità mettono a rischio la produttività del settore agricolo. Ricart lavora modelli che descrivano il comportamento degli agricoltori e intende capire come questi modelli possano rendere l’agricoltura sostenibile, flessibile e adattabile ai cambiamenti climatici.

NANOANTENNE PER GENERAZIONE DI SECONDA ARMONICA

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Thorsten Feichtner, 40 anni

PoSHGOAT: Potential-dependent Second-Harmonic Generation in Optical Antennas measured Time-resolved

2020-2021

Finanziamento 137.604,96

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS)

Supervisor: Paolo Biagioni

Keywords: Optical antenna; Plasmonics; Second harmonic generation

La generazione di seconda armonica è un processo ottico con applicazioni promettenti nella spettroscopia, nella commutazione ottica ultraveloce e nell’elaborazione ottica delle informazioni. Feichtner sta studiando come massimizzarne la generazione fabbricando nanoantenne a contatto elettrico con punte ultrasottili e spazi ultra-stretti e svilupperà modelli numerici per ottimizzare le geometrie delle nanoparticelle.

BIOGAS AL CENTRO DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Imteyaz Alam, 37 anni

Biogas2Syngas: Rational Design for Coke-resistant Dry Reforming Catalyst using Combined Theory and Operando Raman Experiments

2019-2021

Finanziamento: 171.473,28

DIPARTIMENTO DI ENERGIA (DENG)

Supervisor: Matteo Maestri (ne abbiamo parlato su MAP #6 a pag.30) Keywords: Biogas; Syngas; Coke-resistant catalyst          

Il biogas rappresenta un’importante fonte energetica che svolge un ruolo centrale nella rivoluzione energetica. Il progetto Biogas2Syngas studia e sviluppa tecnologia e modelli per sfruttare questa risorsa affrontandone alcune delle sfide principali, come il miglioramento del ciclo di vita e delle prestazioni del catalizzatore.

GUARDARE LE MOLECOLE MOLTO DA VICINO

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Soumen Ghosh, 32 anni

CHIRALSCOPY: Probing Ultrafast Stereochemical Dynamics by Femtosecond Electronic Circular Dichroism Spectroscopy

2019-2021

Finanziamento 171.473,28

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS)

Supervisor: Giulio Cerullo

Keywords: Molecular Handedness; Ultrafast Chirality; Femtosecond Dynamics

Ghosh sta sviluppando una tecnica spettroscopica di nuova generazione molto sensibile alla struttura tridimensionale delle bio-molecole, per osservarne il movimento in tempo reale mentre la loro struttura cambia nel corso di un processo biologico. Tra le varie applicazioni, nel campo della chimica strutturale, questa tecnica offrirà strumenti per la lotta all’Alzheimer, al Parkinson e al fotodanneggiamento del DNA.

OTTENERE IDROCARBURI DAL METANOLO

Torstein Fjermestad, 41 anni

EMPaTHY: use of multiscale modElling to Minimize coke ProducTion during the methanol-to- HYdrocarbon process

2019-2021

Finanziamento: 171.473,28

DIPARTIMENTO DI ENERGIA (DENG)

Supervisor: Matteo Maestri

Keywords: Multiscale modelling; Computational fluid dynamics; Molecular dynamics; Density functional theory calculations

Il metanolo può sostituire i combustibili fossili come fonte di idrocarburi validi, offrendo una via verso combustibili e prodotti chimici più sostenibili. È un processo conosciuto dagli anni ’70, ma è stato implementato industrialmente solo nell’ultimo decennio e deve ancora superare diverse sfide tecniche, di cui si occuperà Fjermestad con il progetto EMPaTHY.

UN MODELLO DI ORGANO SU CHIP PER L’OSTEOARTRITE

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Paola Occhetta, 34 anni

uKNEEversal: a miniaturized 3D in vitro model of human joint to gain new knowledge on Osteoarthritis pathophysiology

2019-2021

Finanziamento: 171.473,28

DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA, INFORMAZIONE E BIOINGEGNERIA (DEIB)

Supervisor: Marco Rasponi

Keywords: Organs-on-Chip; Osteoarthritis; In vitro models

Occhetta userà la tecnologia degli organi su chip per creare un modello di articolazione colpita da osteoartrite che possa ricreare la complessità di questa malattia, utilizzabile per studiare i meccanismi che la regolano e la risposta ai farmaci.

GUIDA SPAZIALE AUTONOMA

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Gabriella Gaias, 41 anni

ReMoVE: Rendezvous Modelling Visiting and Enhancing

2019-2021

Finanziamento: 168.277,20

DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AEROSPAZIALI (DAER)

Supervisor: Marco Lovera

Keywords: Active debris removal; Multi-satellite mission; Spacecraft guidance navigation and control

Gaias sta sviluppando una soluzione tecnologica per la rimozione di grandi satelliti difettosi che inquinano le orbite strategiche terrestri. La sfida più grande è lo sviluppo di un sistema di navigazione e controllo di guida spaziale autonomo robusto e avanzato, per il quale Gaias collabora con D-Orbit, azienda leader nel settore fondata dall’Alumnus Luca Rossettini.

FANTASMI IN SALA OPERATORIA

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Antonio Forte, 36 anni

ALPHA-STEM: Advanced Laboratory Phantoms for Soft Tissues in Engineering and Medicine

2018-2021

Finanziamento 244.269,00

DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA, INFORMAZIONE E BIOINGEGNERIA (DEIB)

Supervisor: Elena De Momi

Keywords: Mechanical Metamaterials; Soft Matter; Hydrogels

Ad oggi, l’addestramento dei chirurghi presenta diversi limiti. Una potenziale soluzione è l’uso di modelli sintetici artificiali, noti anche come “Phantoms”: riproduzioni di parti e organi umani che consentono al chirurgo di esercitarsi nel posizionamento delle strutture anatomiche e nella coordinazione della mano. Forte ha l’obiettivo di migliorare questi supporti con feedback tattile affidabile e di modelli di deformazione dei tessuti reali.

Dal 2014 a oggi

In totale sono 24 i ricercatori MSCA che, dal 2014, hanno scelto il Poli come “host institution”. La Commissione europea li ha finanziati per un totale di circa 4 milioni e mezzo di euro e il loro lavoro ha generato pubblicazioni scientifiche, creazione di nuove linee di ricerca e consolidamento di importanti collaborazioni scientifiche internazionali. I ricercatori che seguono hanno concluso i loro progetti MSCA, alcuni hanno proseguito le loro ricerche nei nostri laboratori, tra cui Edoardo Albisetti, del dipartimento di Fisica, ha recentemente vinto un grant ERC. Altri si sono spostati in altre università in tutto il mondo, portandosi dietro un pezzo del DNA politecnico.

Wordcloud msca
Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Daniele Ancora, 35 anni

HI-PHRET: High-resolution Imaging with Phase Retrieved Tomography

2019-2021

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS) Supervisor: Antonio Pifferi

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Fabian Holzmeier, 33 anni

CHARISMA: CHARge transport in Intermediate-Sized Molecules on Attosecond time scales

2018-2020

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS) Supervisor: Mauro Nisoli

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano
Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Edoardo Albisetti, 34 anni

SWING: Patterning Spin-Wave reconfIgurable Nanodevices for loGics and computing

2016-2019

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS)

Supervisor: Riccardo Bertacco

Courtesy of Servizio Ricerca Politecnico di Milano

Margherita Maiuri, 33 anni

PHOEBUS: PHOto-induced Energy flow in Bio-inspired molecular circuits probed with Ultrafast two-dimensional Spectroscopy

2015-2018

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS)

Supervisor: Giulio Cerullo

Tommaso Lotti, 38 anni

POLIS: Studying the bricks of microbial cities: characterization and structural properties of exopolysaccharides and their interaction with proteins and cations in anammox granular sludge

2015-2017

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE (DICA)

Supervisor: Francesca Malpei

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“I love to cook nanomaterials”

Sono tra i migliori ricercatori della loro generazione e arriveranno al Politecnico di Milano grazie a un fondo della Commissione europea per la ricerca di eccellenza, co-finanziati dall’Ateneo.

Subrata Ghosh ha 34 anni e viene dall’India. La sua passione è lo sviluppo di nanomateriali (“I love to cook the nanomaterials in smart and innovative-manner and also share my knowledge of cooking with others”, ci scrive) per la transizione energetica. Nei prossimi anni lavorerà al NanoLab del Politecnico sviluppando materiali di nuova generazione per elettrodi, progettati in particolare per l’utilizzo nei supercondensatori: l’idea è quella di perfezionare la capacità di stoccaggio di energia rinnovabile.

Subrata Ghosh
Subrata Ghosh

Ghosh ha ricevuto dalla Commissione europea una Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) fellowship, cioè un grant (un finanziamento) alla ricerca dedicato ai giovani ricercatori migliori al mondo. “Ho deciso di sviluppare il mio progetto al Politecnico di Milano”, commenta, “perché mi interessa l’impronta di questo Ateneo verso un proficuo rapporto con il mondo imprenditoriale e produttivo, che passa attraverso la ricerca sperimentale e il trasferimento tecnologico”.

Per un ateneo è importante attrarre giovani ricercatori, che immettono nuova linfa nel sistema della ricerca e fanno crescere filoni scientifici innovativi, come quello esplorato da Ghosh. Il Politecnico investe in attività mirate proprio a incentivare l’arrivo di giovani innovatori, tra le quali una masterclass dedicata a formare ricercatori di tutto il mondo sulla scrittura di progetti da sottoporre alla Commissione. Scopri di più sulla Masterclass MSCA.

Tra i 6 ricercatori che inizieranno un progetto MSCA al Poli c’è anche Giulio Gori, anche lui 34 anni, di Quarrata (PT). Dopo la laurea in Ingegneria Aeronautica e il PhD (entrambi al Politecnico), si è spostato per diversi anni in Francia. Si occupa di aerodinamica di velivoli ad altissima velocità, per esempio capsule in rientro atmosferico da orbite extraterrestri, e durante gli anni in Francia ha iniziato a lavorare anche allo sviluppo di tecniche di quantificazione delle incertezze, calibrazione di modelli e ottimizzazione robusta.

Giulio Gori
Giulio Gori

Il progetto di ricerca presentato alla Commissione europea metterà insieme questi ingredienti, ci spiega Gori: “è pensato avendo in mente applicazioni di Urban Air Mobility, ma è solo una delle possibilità. Punto per prima cosa a sviluppare una tecnologia abilitante, in questo caso un metodo di indagine scientifica, con lo scopo di migliorare la nostra comprensione della realtà e dei fenomeni fisici che vi avvengono. L’applicazione del progetto riguarda per esempio le macchine volanti multirotore per il trasporto urbano aereo, di cui tanto si parla oggigiorno. Se sarò in grado di dimostrare in maniera convincente le potenzialità dell’approccio proposto, uno degli obiettivi più importanti sarà cercare di costruire un gruppo di ricerca solido e dedicato allo sviluppo ulteriore di queste tematiche”.

Il Poli attende anche Vitthal Saptal, che ha lavorato in India, Corea del Sud, Cina e Polonia, sviluppando un metodo per la conversione della CO2 in altre sostanze chimiche riutilizzabili (“in qualcosa di utile”, commenta). Yifan Zhang, esperto di allotropi di carbonio sp-hybrid, studierà una procedura innovativa che integri la preparazione, la funzionalizzazione e la solidificazione delle catene di carbonio, utilizzabili nelle celle a combustibile. Racconta di aver scelto il Politecnico di Milano perché “è una combinazione tra le conoscenze più moderne e la tradizione della bellissima città in cui si trova. Inoltre, il mio supervisor sarà il prof. Casari (ne abbiamo parlato qui, n.d.r.), uno dei ricercatori più famosi al mondo nel campo delle catene di carbonio”.  

Ethan Burnett si occuperà di controllo orbitale e guida autonoma per CubeSat nello spazio profondo e Francesco Nappo, esperto di questioni epistemologiche ed etiche legate allo sviluppo e uso di modelli scientifici, di IAM (integrated assessment models): “Alcune delle assunzioni di base utilizzate nei modelli globali di economia del clima sono assunzioni normative: appartengono, cioè, alla sfera dei valori che noi come individui e come comunità vogliamo e dobbiamo perseguire. Il mio progetto intende offrire una prospettiva su quali siano queste assunzioni e quali attori (scienziati, cittadini, politici, etc.) debbano essere chiamati in causa per specificare il loro contenuto e comunicarlo nella maniera più efficace in un contesto democratico, al fine di preservare l’integrità e l’oggettività della ricerca scientifica sul clima”.

Oltre ai vincitori delle MSCA fellowships, la Commissione europea ha menzionato anche diversi giovani ricercatori con un “Seal of Excellence” (SoE), un riconoscimento ufficiale della rilevanza scientifica dei loro progetti. Il Politecnico di Milano ne ospiterà e finanzierà 4: sono Merve Çağlar, ricercatrice turca, Anastasios Stergiou, dalla Grecia, Federica Sebastiani e Tommaso Nicolini.

Çağlar si occuperà di sviluppare un sistema di monitoraggio della stabilità per i ponti che si trovano in aree soggette ad intensa attività sismica. Ci spiega che “la gestione dell’invecchiamento e del deterioramento delle infrastrutture è ancora basata su pratiche vecchie di decenni”. Il suo progetto intende aggiornare queste tecniche allo stato dell’arte della tecnologia, e passa per lo sviluppo di un nuovo strumento in grado di migliorare la capacità di prendere decisioni tempestive e metterle in atto velocemente. Stergiou ci scrive: “I’m always cheerful for designing and synthesising new molecules and materials” (sintetizzare nuovi materiali e molecule lo rende felice). È esperto di energia solare e svilupperà un sistema per migliorare le performance delle celle solari. Sebastiani rientrerà in Italia dalla Svezia, grazie al finanziamento del Politecnico, per studiare un metodo su misura per la fluorurazione nanoparticelle lipidiche a scopo terapeutico. Nicolini, Alumnus PhD in ingegneria dei materiali, si occuperà CMOF (Conductive metal-organic frameworks) con applicazioni in tecnologie di elettrocatalisi, batterie e supercondensatori.

Scopri i ricercatori MSCA del 2021

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Giovani ricercatori al Poli, girone “eccellenza”: puntata 3

Nei prossimi anni, i ricercatori del Politecnico di Milano si occuperanno di temi “scottanti” come il riscaldamento globale, la transizione energetica, l’applicazione etica di algoritmi decisionali e molti altri temi che avranno un grande impatto sulla società e sulle vite di tutti.

È il caso di questi 17 giovani ricercatori che sono arrivati negli ultimi anni o stanno per arrivare nei dipartimenti del nostro Ateneo tramite una “Marie Curie Individual Fellowship”: un assegno di ricerca europeo pensato proprio per i giovani scienziati che si occupano di temi cruciali a livello internazionale. Ciascuno di loro è seguito da un supervisor, cioè un docente o un ricercatore esperto della materia che accompagna il grantee MSCA nello sviluppo del progetto di ricerca e allo stesso tempo ne arricchisce la formazione.

Scopriamo di cosa si occuperanno:

COME CONSERVARE L’ENERGIA?

Wietse M. Boon, 30 anni

MiDiROM: Deep learning enhanced numerical simulations of mixed-dimensional models for subsurface flow

2022-2024

Finanziamento: 171.473,28 €

DIPARTIMENTO DI MATEMATICA (DMAT)

Supervisor: Luca Formaggia

Keywords: fractured porous media; reduced order modelling; mixed-dimensional PDE

Usando tecniche di deep-learning, Boon vuole sviluppare nuovi e più efficienti modelli per descrivere e prevedere il comportamento del flusso nel sottosuolo per capire come stoccare energia da fonti rinnovabili in modo sicuro. Boon è uno dei ricercatori che si sono appoggiati alla MSCA Master Class del Politecnico, un percorso che affianca i migliori post-doc da tutto il mondo che vogliono candidarsi a un grant Marie Curie e scelgono il nostro Ateneo come host institution: “La masterclass mi ha insegnato come allineare la mia proposta con gli obiettivi principali della MSCA Individual Fellowship e mi ha dato preziosi consigli”.      

CITTÀ PIÙ FRESCHE

Nicola Colaninno, 43 anni

MultiCAST: Multiscale Thermal-related Urban Climate Analysis and Simulation Tool

2022-2025

Finanziamento: 251.002,56 €

DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E STUDI URBANI (DASTU)

Supervisor: Eugenio Morello

Keywords: urban heat island; climate-proof urban planning; giscience

Colaninno affronterà il fenomeno noto come Urban Heat Island e svilupperà un sistema di supporto alle decisioni per la pianificazione e la progettazione del clima con l’obiettivo di rendere vivibili le città nei periodi estivi. Il sistema sarà testato su tre aree urbane a Los Angeles, Amsterdam e Milano.

PARTICELLE E PROCESSI ULTRAVELOCI

Maurizio Reduzzi, 33 anni

HETRUSQ: HETeRoaromatic biomolecules Ultrafast Spectroscopy in liQuids

2021-2023

Finanziamento: 171.473,28

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS)

Supervisor: Mauro Nisoli

Keywords: attosecond physics; ultrafast spectroscopy; ultrafast optics

Reduzzi lavorerà all’interno del gruppo del prof. Nisoli (abbiamo raccontato il suo progetto ERC, TOMATTO, nel numero 9 di MAP). “HETRUSQ ha l’obiettivo di esplorare studiare processi di charge transfer in materia organica su scale temporali nell’ordine dell’attosecondo e l’interazione tra le molecole e il loro ambiente circostante naturale, l’acqua”. Scopri di più a questo link

OTTENERE LASER USANDO POCHISSIMA ENERGIA

Armando Genco, 32 anni

ENOSIS: ENhancing and prObing Strong light-matter Interactions in 2D materials by ultrafaSt optical techniques

2021-2023

Finanziamento: 171.473,28 €

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS)

Supervisor: Giulio Cerullo

Keywords: 2d heterostructures; ultrafast spectroscopy; microcavity polaritons

Genco studia polaritoni, particelle che possono essere sfruttate per ottenere sorgenti di luce coerente (laser) con materiali innovativi e a bassa soglia, che richiedono pochissima energia: “le potenziali ricadute nel mondo delle telecomunicazioni e del computing, per esempio, sono molto promettenti sia in termini di velocità che di impatto ambientale”. Scopri di più a questo link

UN ALGORITMO PUÒ ESSERE “EQUO”?

Michele Loi, 42 anni

FPH: Fair predictions in health

2021-2023

Finanziamento: 183.473,28

DIPARTIMENTO DI MATEMATICA (DMAT)

Supervisor: Giovanni Valente

Keywords: statistical predictions; fairness; algorithms

“Il modo in cui si guarda ai dati porta a conclusioni diverse. E non si basa soltanto su considerazioni scientifiche ma anche morali. Sono le nostre idee, i nostri valori che ci dicono come leggere i dati per tirarne fuori un giudizio sull’equità dell’algoritmo”. Scopri di più a questo link

ENERGIE RINNOVABILI E PROBLEMI DI INTERMITTENZA

Mark A. Bajada, 30 anni

SSEFR: Single-Site Electrocatalytic Flow Reactor for C-C Coupling

2021-2023

Finanziamento: 171.473,28

DIPARTIMENTO DI CHIMICA, MATERIALI E INGEGNERIA CHIMICA “GIULIO NATTA” (DCMC)

Supervisor: Gianvito Vilé (abbiamo parlato di lui su MAP #9, a pag. 22)

Keywords: catalysis; flow chemistry; green chemistry

Bajada ha l’obiettivo di individuare e creare nuovi materiali in grado di convertire energia da fonti rinnovabili in energia chimica per risolvere i problemi di intermittenza associati alle energie rinnovabili. Scopri di più a questo link

LA CRISI DEL SONNO

Diletta De Cristofaro, 34 anni

SCRAPS: writing the Sleep CRisis: 24/7 cAPitalism and neoliberal Subjectivity

2021-2024

Finanziamento: 257.209,92

DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E STUDI URBANI (DASTU)

Supervisor: Simona Chiodo

Keywords: sleep crisis; mhealth; philosophy of technology

SCRAPS studierà quella che medici e psicologi in tutto il mondo chiamano “crisi del sonno”. De Cristofaro analizzerà opere di narrativa, saggistica e cultura digitale per indagare l’impatto dei tempi della produttività sulla salute e la relazione tra salute individuale e ideologie neoliberiste. Scopri di più a questo link

ESTRARRE MATERIALI PREZIOSI DALLE COMETE

Mirko Trisolini, 32 anni

CRADLE: Collecting Asteroid-Orbiting Samples: enabling a safer, sustainable, and autonomous exploration of asteroids

2021-2023

Finanziamento: 229.704,64

DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AEROSPAZIALI (DAER)

Supervisor: Camilla Colombo (scoprila su MAP #5 a pag. 32)

Keywords: asteroid exploration; asteroid dust particle dynamics; dust in-orbit collection

Trisolini lavorerà allo sviluppo di un sistema innovativo e autonomo per l’estrazione di materiali rari e preziosi che potrebbero trovarsi all’interno di asteroidi e comete. “Ho scelto il Politecnico come host institution per l’esperienza e il background tecnico del gruppo di ricerca in cui sono inserito e le radicate collaborazioni, anche internazionali, a cui ha accesso”. Scopri di più a questo link

PREVENIRE I RISCHI DELLO SFRUTTAMENTO DEL SUOLO

Michele Botti, 30 anni

PDGeoFF: Polyhedral Discretisation Methods for Geomechanical Simulation of Faults and Fractures in Poroelastic Media

2020-2022

Finanziamento 171.473,28

DIPARTIMENTO DI MATEMATICA (DMAT)

Supervisor: Paola Antonietti

Keywords: Polyhedral discretization methods; Geomechanics; Numerical modelling

Tramite simulazioni numeriche è possibile prevedere gli effetti dello sfruttamento del suolo. Il progetto PDGeoFF ha l’obiettivo di sviluppare un quadro matematico e numerico per prevenire i rischi connessi a diverse attività geologiche umane come la produzione di energia geotermica e la raccolta e lo stoccaggio di CO2.

AGRICOLTURA RESISTENTE AI CAMBIAMENTI CLIMATICI

Sandra Ricart, 37 anni

MODFaBe: Modelling individual farmer behaviours in Coupled Human Natural Systems under changing climate and society

2020-2022

Finanziamento 171.473,28

DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA, INFORMAZIONE E BIOINGEGNERIA (DEIB)

Supervisor: Andrea Castelletti

Keywords: Farmers; Climate change; Modelling; Behaviour; Muzza system

Aumento delle temperature, diminuzione delle precipitazioni, alluvioni e siccità mettono a rischio la produttività del settore agricolo. Ricart lavora modelli che descrivano il comportamento degli agricoltori e intende capire come questi modelli possano rendere l’agricoltura sostenibile, flessibile e adattabile ai cambiamenti climatici.

NANOANTENNE PER GENERAZIONE DI SECONDA ARMONICA

Thorsten Feichtner, 40 anni

PoSHGOAT: Potential-dependent Second-Harmonic Generation in Optical Antennas measured Time-resolved

2020-2021

Finanziamento 137.604,96

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS)

Supervisor: Paolo Biagioni

Keywords: Optical antenna; Plasmonics; Second harmonic generation

La generazione di seconda armonica è un processo ottico con applicazioni promettenti nella spettroscopia, nella commutazione ottica ultraveloce e nell’elaborazione ottica delle informazioni. Feichtner sta studiando come massimizzarne la generazione fabbricando nanoantenne a contatto elettrico con punte ultrasottili e spazi ultra-stretti e svilupperà modelli numerici per ottimizzare le geometrie delle nanoparticelle.

BIOGAS AL CENTRO DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA

Imteyaz Alam, 37 anni

Biogas2Syngas: Rational Design for Coke-resistant Dry Reforming Catalyst using Combined Theory and Operando Raman Experiments

2019-2021

Finanziamento: 171.473,28

DIPARTIMENTO DI ENERGIA (DENG)

Supervisor: Matteo Maestri (ne abbiamo parlato su MAP #6 a pag.30) Keywords: Biogas; Syngas; Coke-resistant catalyst          

Il biogas rappresenta un’importante fonte energetica che svolge un ruolo centrale nella rivoluzione energetica. Il progetto Biogas2Syngas studia e sviluppa tecnologia e modelli per sfruttare questa risorsa affrontandone alcune delle sfide principali, come il miglioramento del ciclo di vita e delle prestazioni del catalizzatore.

GUARDARE LE MOLECOLE MOLTO DA VICINO

Soumen Ghosh, 32 anni

CHIRALSCOPY: Probing Ultrafast Stereochemical Dynamics by Femtosecond Electronic Circular Dichroism Spectroscopy

2019-2021

Finanziamento 171.473,28

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS)

Supervisor: Giulio Cerullo

Keywords: Molecular Handedness; Ultrafast Chirality; Femtosecond Dynamics

Ghosh sta sviluppando una tecnica spettroscopica di nuova generazione molto sensibile alla struttura tridimensionale delle bio-molecole, per osservarne il movimento in tempo reale mentre la loro struttura cambia nel corso di un processo biologico. Tra le varie applicazioni, nel campo della chimica strutturale, questa tecnica offrirà strumenti per la lotta all’Alzheimer, al Parkinson e al fotodanneggiamento del DNA.

OTTENERE IDROCARBURI DAL METANOLO

Torstein Fjermestad, 41 anni

EMPaTHY: use of multiscale modElling to Minimize coke ProducTion during the methanol-to- HYdrocarbon process

2019-2021

Finanziamento: 171.473,28

DIPARTIMENTO DI ENERGIA (DENG)

Supervisor: Matteo Maestri

Keywords: Multiscale modelling; Computational fluid dynamics; Molecular dynamics; Density functional theory calculations

Il metanolo può sostituire i combustibili fossili come fonte di idrocarburi validi, offrendo una via verso combustibili e prodotti chimici più sostenibili. È un processo conosciuto dagli anni ’70, ma è stato implementato industrialmente solo nell’ultimo decennio e deve ancora superare diverse sfide tecniche, di cui si occuperà Fjermestad con il progetto EMPaTHY.

UN MODELLO DI ORGANO SU CHIP PER L’OSTEOARTRITE

Paola Occhetta, 34 anni

uKNEEversal: a miniaturized 3D in vitro model of human joint to gain new knowledge on Osteoarthritis pathophysiology

2019-2021

Finanziamento: 171.473,28

DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA, INFORMAZIONE E BIOINGEGNERIA (DEIB)

Supervisor: Marco Rasponi

Keywords: Organs-on-Chip; Osteoarthritis; In vitro models

Occhetta userà la tecnologia degli organi su chip per creare un modello di articolazione colpita da osteoartrite che possa ricreare la complessità di questa malattia, utilizzabile per studiare i meccanismi che la regolano e la risposta ai farmaci.

GUIDA SPAZIALE AUTONOMA

Gabriella Gaias, 41 anni

ReMoVE: Rendezvous Modelling Visiting and Enhancing

2019-2021

Finanziamento: 168.277,20

DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AEROSPAZIALI (DAER)

Supervisor: Marco Lovera

Keywords: Active debris removal; Multi-satellite mission; Spacecraft guidance navigation and control

Gaias sta sviluppando una soluzione tecnologica per la rimozione di grandi satelliti difettosi che inquinano le orbite strategiche terrestri. La sfida più grande è lo sviluppo di un sistema di navigazione e controllo di guida spaziale autonomo robusto e avanzato, per il quale Gaias collabora con D-Orbit, azienda leader nel settore fondata dall’Alumnus Luca Rossettini.

FANTASMI IN SALA OPERATORIA

Antonio Forte, 36 anni

ALPHA-STEM: Advanced Laboratory Phantoms for Soft Tissues in Engineering and Medicine

2018-2021

Finanziamento 244.269,00

DIPARTIMENTO DI ELETTRONICA, INFORMAZIONE E BIOINGEGNERIA (DEIB)

Supervisor: Elena De Momi

Keywords: Mechanical Metamaterials; Soft Matter; Hydrogels

Ad oggi, l’addestramento dei chirurghi presenta diversi limiti. Una potenziale soluzione è l’uso di modelli sintetici artificiali, noti anche come “Phantoms”: riproduzioni di parti e organi umani che consentono al chirurgo di esercitarsi nel posizionamento delle strutture anatomiche e nella coordinazione della mano. Forte ha l’obiettivo di migliorare questi supporti con feedback tattile affidabile e di modelli di deformazione dei tessuti reali.

Dal 2014 a oggi

In totale sono 24 i ricercatori MSCA che, dal 2014, hanno scelto il Poli come “host institution”. La Commissione europea li ha finanziati per un totale di circa 4 milioni e mezzo di euro e il loro lavoro ha generato pubblicazioni scientifiche, creazione di nuove linee di ricerca e consolidamento di importanti collaborazioni scientifiche internazionali. I ricercatori che seguono hanno concluso i loro progetti MSCA, alcuni hanno proseguito le loro ricerche nei nostri laboratori, tra cui Edoardo Albisetti, del dipartimento di Fisica, ha recentemente vinto un grant ERC. Altri si sono spostati in altre università in tutto il mondo, portandosi dietro un pezzo del DNA politecnico.

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Daniele Ancora, 35 anni

HI-PHRET: High-resolution Imaging with Phase Retrieved Tomography

2019-2021

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS) Supervisor: Antonio Pifferi

Fabian Holzmeier, 33 anni

CHARISMA: CHARge transport in Intermediate-Sized Molecules on Attosecond time scales

2018-2020

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS) Supervisor: Mauro Nisoli

Edoardo Albisetti, 34 anni

SWING: Patterning Spin-Wave reconfIgurable Nanodevices for loGics and computing

2016-2019

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS)

Supervisor: Riccardo Bertacco

Margherita Maiuri, 33 anni

PHOEBUS: PHOto-induced Energy flow in Bio-inspired molecular circuits probed with Ultrafast two-dimensional Spectroscopy

2015-2018

DIPARTIMENTO DI FISICA (DFIS)

Supervisor: Giulio Cerullo

Tommaso Lotti, 38 anni

POLIS: Studying the bricks of microbial cities: characterization and structural properties of exopolysaccharides and their interaction with proteins and cations in anammox granular sludge

2015-2017

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE (DICA)

Supervisor: Francesca Malpei

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Giovani ricercatori al Poli, girone “eccellenza”: puntata 2

Etica, salute, fisica dei processi ultraveloci, esplorazione spaziale, energia e sostenibilità: sono solo alcuni dei temi portati avanti dai giovani ricercatori del Politecnico di Milano, nell’ottica sempre più centrale della ricerca responsabile e dell’impatto delle tecnologie nella società.

La Commissione europea in particolare è uno dei maggiori alleati della ricerca in Ateneo in questo senso e offre diversi strumenti per il reclutamento di giovani e bravi ricercatori con un profilo internazionale. Uno dei più importanti è quello dei grant “Marie Curie Individual Fellowship”: assegni di ricerca dedicati a giovani ricercatori che si occupano di temi cruciali per la società.  

Dal 2014, attraverso il programma europeo Horizon 2020, il Politecnico ha accolto 24 ricercatori MSCA fellows. Sei di loro iniziano il loro progetto al Poli nel 2021: ve li raccontiamo.

DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E STUDI URBANI

Cosa significa essere un soggetto nel XXI secolo? Se lo chiede Diletta De Cristofaro, 34 anni. Il suo progetto, SCRAPS: writing the Sleep CRisis: 24/7 cAPitalism and neoliberal Subjectivity , studierà quella che medici e psicologi in tutto il mondo chiamano “crisi del sonno”. La ricercatrice analizzerà opere di narrativa, saggistica e cultura digitale per indagare l’impatto dei tempi della produttività sulla salute e la relazione tra salute individuale e ideologie neoliberiste.

DilettaDeCristofaro

La sua base sarà il META, gruppo di ricerca del Politecnico che si occupa di questioni filosofiche, epistemologiche, etiche e sociali relative ai processi della scienza, della tecnologia e dell’innovazione.

De Cristofaro ha una laurea in filosofia a Milano e un dottorato in studi americani in Inghilterra, dove ha vissuto e fatto ricerca 10 anni prima di approdare al Politecnico: “è il posto giusto per esplorare il rapporto tra essere umano e tecnologia – commenta De Cristofaro – rapporto fondante delle nostre identità”.

È una dei ricercatori che si sono appoggiati alla MSCA Master Class del Politecnico, un percorso che affianca i migliori post-doc da tutto il mondo che vogliono candidarsi a un grant Marie Curie e scelgono il nostro Ateneo come host institution: “è stata un’opportunità inestimabile. Attraverso questa masterclass, ho sviluppato una comprensione più approfondita dell’applicazione e del processo di valutazione MSCA e ho appreso i migliori suggerimenti e strategie che mi hanno aiutato a dare forma a un’applicazione di successo”, ha commentato la ricercatrice.       

DIPARTIMENTO DI MATEMATICA

Anche Michele Loi arriva da un background umanistico: 42 anni, laurea in filosofia a Cagliari e dottorato alla Luiss di Roma. Da 5 anni In Svizzera, prima in ETH e poi all’Università di Zurigo, si occupa di etica applicata ai dati, in particolare dati medici, big data e algoritmi.

“I dati non sono tutto”, commenta Loi. “Il modo in cui si guarda ai dati porta a conclusioni diverse. E non si basa soltanto su considerazioni scientifiche ma anche morali. Sono le nostre idee, i nostri valori che ci dicono come leggere i dati per tirarne fuori un giudizio sull’equità dell’algoritmo”.

Il dibattito è particolarmente rilevante in rifermento all’assistenza clinica, dove gli algoritmi di apprendimento automatico vengono utilizzati per migliorare le diagnosi, le scelte terapeutiche e, in generale, le azioni del sistema sanitario. Proprio su questo si concentrerà il progetto MSCA di Loi: “Fair predictions in health”.

MicheleLoi

Poiché infatti i modelli di apprendimento automatico dipendono dalle informazioni raccolte storicamente, le popolazioni che hanno subito o subiscono discriminazioni strutturali rischiano ulteriori danni a causa di proiezioni imprecise che, per esempio, possono determinare scelte inique nell’allocazione di risorse, rafforzando le disuguaglianze nell’accesso ai servizi della salute.

“Il mio obiettivo è quello di sviluppare un framework di lavoro condiviso che permetta di tradurre alcuni assunti morali in vincoli di programmazione. Questi assunti morali devono essere resi espliciti e comunicati in modo comprensibile agli stakeholders. Dovremo identificare una serie di problemi di equità nei modelli utilizzati, ad esempio, per prevedere come un paziente reagirà ad una cura e capire come collegare alcuni principi etici con alcune formulazioni matematiche tipiche della computer science.

Vorrei anche lavorare alla costituzione di un “Fairness Lab”, un laboratorio che visualizzi i possibili significati e modi diversi di leggere i dati sotto la guida di principi etici. Per questo ho scelto il Poli: mi sono reso conto che, per poter dare un reale contributo alla società, da filosofo mi devo confrontare con persone che si occupano di matematica e statistica. Oggi non è possibile fare etica senza confrontarsi con ciò che è matematicamente impossibile”.

DIPARTIMENTO DI FISICA

Maurizio Reduzzi, 33 anni, Alumnus ingegneria fisica e PhD, dopo il Politecnico ha lavorato a UC Berkeley, California, e all’ICFO – The Institute of Photonic Sciences di Barcellona. Si è sempre occupato di fisica dei processi ultraveloci (in particolare di attosecond science), disciplina in cui il Politecnico è storicamente all’avanguardia.

Questo ha riportato Reduzzi alla sua Alma Mater con un grant MSCA per il progetto HETRUSQ: HETeRoaromatic biomolecules Ultrafast Spectroscopy in liQuids. Lavorerà all’interno del gruppo del prof. Nisoli (abbiamo raccontato il suo progetto ERC, Tomatto, nel numero 9 di MAP).

“Tomatto si occupa di studiare processi di charge transfer su scala temporale molto breve (da pochi femtosecondi a poche decine di attosecondi) in materia organica”, spiega Reduzzi. “Con HETRUSQ userò tecniche simili, con l’obiettivo di esplorare l’interazione, sulle stesse scali temporali estreme di TOMATTO, tra le molecole e il loro ambiente circostante naturale, l’acqua”.

Gli esperimenti riguarderanno soprattutto molecole eteroaromatiche che costituiscono i componenti fondamentali del DNA e di tanta parte della materia organica. Il passaggio finale sarà quello di paragonare i risultati degli studi in stato gassoso con quelli in ambiente liquido, al quale le molecole reagiscono.

“Sarà cruciale lo sviluppo della tecnologia ottica, che ci permetterà di sintetizzare impulsi di luce accordabili in frequenza nell’ultravioletto allo stato dell’arte (della durata di pochi femtosecondi). L’integrazione di questa sorgente di luce con un monocromatore per l’estremo ultravioletto (strumento molto avanzato già presente nei laboratori del prof. Nisoli) consentirà studi di spettroscopia risolta in tempo che non sono mai stati realizzati prima”.

MaurizioReduzzi

Armando Genco, 32 anni, ha studiato ingegneria dei materiali all’Università del Salento, ha fatto il dottorato al Centro di ricerca per le nanotecnologie di Lecce e il post-doc alla University of Sheffield.

È esperto di polaritoni, particelle composte da un fotone e un eccitone (ossia un elettrone energeticamente eccitato in un materiale luminescente) che, in condizioni molto particolari, all’interno di dispositivi di dimensione micro- o nanometrica, possono legarsi.

“Questo tipo di condizione si chiama regime di accoppiamento forte”, spiega Genco. “Ha delle caratteristiche che si possono sfruttare per ottenere sorgenti di luce coerente (laser) con materiali innovativi e a bassa soglia, che richiedono pochissima energia: le potenziali ricadute nel mondo delle telecomunicazioni e del computing, per esempio, sono molto promettenti sia in termini di velocità che di impatto ambientale”.

Il progetto MSCA di Genco, ENOSIS: ENhancing and prObing Strong light-matter Interactions in 2D materials by ultrafaSt optical techniques, studierà le proprietà dei materiali 2D (cioè dello spessore di pochi atomi) e in particolare l’accoppiamento tra 2 strati diversi di questi materiali in relazione alla possibilità di creare le condizioni per l’emissione di polaritoni: “In regime di accoppiamento forte e in funzione dell’angolo di twist (cioè torsione reciproca), questi bi-layers possono creare condizioni molto favorevoli per produrre luce coerente tramite polaritoni. Per andare avanti nella mia ricerca avevo bisogno di una prospettiva nel campo della spettroscopia ultrafast, per guardare cosa succede a elettroni e fotoni poche decine di femtosecondi dopo l’accoppiamento, e il gruppo del prof. Cerullo al Politecnico è all’avanguardia in questo campo”.

Oggi ancora pochi gruppi al mondo hanno studiato materiali 2D con angolo “twistato” e servono tecniche di caratterizzazione specifiche per questi dispositivi: per studiarli, Genco si appoggerà alla tecnica “hyperspectral imaging” (sfruttando un brevetto del Poli), che permette di ottenere una analisi spettrale della luce per ogni singola lunghezza d’onda in modo quasi simultaneo per ogni punto del campione analizzato.

ArmandoGenco
DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AEROSPAZIALI


Mirko Trisolini
, 32 anni, si occupa di dinamica di corpi celesti, satelliti e detriti spaziali, in particolare del moto di frammenti e particelle attorno a corpi minori del nostro Sistema Solare, come asteroidi e comete.

Dopo la laurea all’Università di Pisa e il dottorato all’Università di Southampton, ha iniziato a collaborare con il gruppo di ricerca della prof.ssa Colombo al Politecnico, dove ha ottenuto un post-doc e ha messo le basi per il progetto MSCA CRADLE (Collecting Asteroid-Orbiting Samples: enabling a safer, sustainable, and autonomous exploration of asteroids).

MirkoTrisolini

“Ho scelto il Politecnico come host institution per l’esperienza e il background tecnico del gruppo di ricerca in cui sono inserito e le radicate collaborazioni, anche internazionali, a cui ha accesso”: Trisolini, infatti, lavorerà con l’Università di Padova e l’Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA) allo sviluppo di un sistema innovativo e autonomo per l’estrazione di materiali rari e preziosi che potrebbero trovarsi all’interno di asteroidi e comete.

“Poter esplorare la composizione di questi corpi celesti ci permetterà di migliorare la conoscenza del Sistema Solare, ma anche di imparare come sfruttare le risorse dello spazio: risorse minerarie, per esempio, ma anche vitali per future missioni con equipaggio, come l’acqua che potrebbe trovarsi sotto la superficie”.

Lo step intermedio del progetto porterà Trisolini a sviluppare modelli più precisi per la raccolta e il comportamento in orbita dei materiali estraibili dagli asteroidi, con tecniche di image processing e ricostruzione delle caratteristiche delle particelle. Lo sviluppo di questi modelli e algoritmi aiuterà a migliorare l’autonomia dei satelliti per le missioni a lungo raggio.

DIPARTIMENTO DI CHIMICA, MATERIALI E INGEGNERIA CHIMICA

Un’altra delle maggiori sfide del nostro tempo è quella della transizione energetica e, in particolare, di mettere a punto processi di produzione che siano “energeticamente intelligenti”. Di questo si occupa Mark Bajada, 30 anni: laurea in chimica e fisica alla University of Malta, master in ingegneria energetica a Cambridge, dove ha proseguito anche con il dottorato focalizzandosi sulla fotosintesi artificiale.

Il suo progetto MSCA, SSEFR: Single-Site Electrocatalytic Flow Reactor for C-C Coupling, ha l’obiettivo di individuare e creare nuovi materiali in grado di convertire energia da fonti rinnovabili in energia chimica per risolvere i problemi di intermittenza associati alle energie rinnovabili.

MarkBajada

“La fornitura in eccesso potrebbe essere diretta e immagazzinata in un legame chimico stabile. Tuttavia, per raggiungere questo obiettivo, sono necessari elettrocatalizzatori efficienti e selettivi”. Bajada lavorerà su catalizzatori di tipo single site, “un campo di studio nuovo e stimolante”.

Il primo obiettivo sarà quello di progettare e sviluppare una comprensione di sistemi elettrocatalitici single-site che possano essere prodotti con materiali economici e disponibili, privi di metalli preziosi.
Il passaggio successivo sarà quello di progettare reattori a flusso catalitico che utilizzino questo tipo di carburante al posto delle celle elettrochimiche convenzionali: l’obiettivo è progettare un modello di reattore più efficiente per la produzione di carburanti da fonti rinnovabili senza rischi di oscillazioni della disponibilità.

“Ho scelto il Politecnico per l’eccellente reputazione: mi interessa la cultura italiana e questo è il posto migliore per quello che voglio fare”.

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Giovani ricercatori al Poli, girone “eccellenza”: puntata 1

La ricerca scientifica e tecnologica al Politecnico di Milano ha diverse fonti di finanziamento: in quanto Ateneo pubblico, una gran parte dei fondi proviene dal Ministero; sempre maggiore importanza stanno acquisendo però anche i finanziamenti “esterni”, cioè quelli che provengono da istituzioni o da imprese, che pesano per circa 142 milioni di euro all’anno (un terzo del finanziamento totale della ricerca).

Tra le istituzioni più coinvolte nel finanziamento alla ricerca c’è la Commissione europea. Dal 2014, attraverso il programma Horizon 2020 e Horizon Europe, il Politecnico ha ricevuto circa 221 milioni di euro dalla Commissione, che hanno finanziato 497 progetti di ricerca.

La maggior parte sono progetti di collaborazione tra diversi centri di ricerca. Una parte invece è dedicata ai ricercatori di eccellenza: tra questi, il Politecnico ha accolto 43 ERC e 30 Marie Curie Postdoctoral Fellowship. Si tratta di “grant” che vengono concessi a singoli ricercatori per progetti particolarmente promettenti, che riguardano campi scientifici di frontiera o tecnologie emergenti con grande potenziale di innovazione e di interesse collettivo.

Gli ERC sono destinati a ricercatori affermati, già ai vertici dei loro campi scientifici (se vi interessa scoprire di più sui progetti ERC che portano avanti la ricerca scientifica di frontiera al Politecnico di Milano: ne abbiamo parlato su MAP qui, qui e qui). I grant Marie Curie sono destinati invece alla “seconda generazione” e sono pensati per incentivare i giovani ricercatori che si occupano di questi temi cruciali.

I giovani ricercatori che si candidano per una “Marie Curie Postdoctoral Fellowship” (MSCA-PF) possono presentare una proposta progettuale in collaborazione con enti accademici o non accademici europei e sotto la supervisione di un responsabile scientifico che ne faccia parte.

I migliori atenei attirano i candidati migliori, anche grazie al supporto dei supervisor: scienziati “più anziani”, con esperienza nel campo specifico, in grado di guidare i vincitori nei vari step del progetto di ricerca, che di solito dura 2 o 3 anni.

Attirare giovani ricercatori con un profilo internazionale è importante per il Politecnico, come spiega Donatella Sciuto, prorettrice e delegata del rettore alla Ricerca, in un’intervista ad Alumni: “iniettano nuova linfa nel sistema della ricerca. Hanno passione, energia, nuove idee e tempo da dedicare verticalmente e intensamente a problemi e temi molto specifici. Nel piano strategico 2017-2020 avevamo l’obiettivo di assumere 100 nuovi ricercatori, obiettivo che è stato raggiunto e superato. Per il triennio 2020-2022, prevediamo di incrementare il numero dei ricercatori di un ulteriore 20%”.

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MSCA MASTER CLASS

Per farlo, il Poli ha avviato un programma di talent development per sostenere i giovani e renderli più competitivi nell’acquisizione di grant europei e in generale sul panorama internazionale della ricerca. Una delle azioni previste dal piano strategico è la MSCA Master Class, un percorso di formazione pensato per i potenziali MSCA Postdoc, che possono ottenere supporto dall’Ateneo e da supervisor esperti durante la fase di scrittura della proposta e di sottomissione della stessa in risposta alla call della Commissione Europea.

Solo i migliori candidati vengono ammessi alla Master Class, che massimizza le loro possibilità di successo e allo stesso tempo li incentiva a appoggiarsi al Politecnico di Milano.

Dal 2014 sono 30 i grantee MSCA che hanno scelto il Politecnico per sviluppare le loro attività di ricerca. Ve li raccontiamo nella prossima puntata!

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