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GIRLS@POLIMI 2022: premiate 15 studentesse di ingegneria

Susan, Giulia C., Sara, Lucrezia, Federica, Chiara, Susanna, Francesca S., Anna, Beatrice, Ludovica, Raffaella, Giulia D., Virginia e Francesca P. sono le studentesse vincitrici delle 15 borse di studio assegnate quest’anno nell’ambito di Girls@Polimi, il progetto del Politecnico di Milano nato per sostenere le studentesse che, dopo aver concluso le scuole superiori, decidono di intraprendere un percorso nel campo delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).

Le studentesse sono state premiate durante un evento tenutosi giovedì 29 settembre alla presenza della Prof.ssa Donatella Sciuto, Prorettrice del Politecnico di Milano, e dei donatori.

Le ragazze, tutte immatricolate a corsi di ingegneria con una bassa presenza femminile, ricevono borse di studio del valore di 8.000€/anno l’una, con possibilità di rinnovo per i successivi due anni di studio. Per questa edizione le borse sono state finanziate da 9 aziende (Gruppo Autostrade per l’Italia, Bain & Company Italy, Banco BPM, Eurofins Foundation, Fastweb, Intesa Sanpaolo, Leonardo, Gruppo Nestlé in Italia, NHOA) dall’Ateneo stesso e da donazioni di singoli individui, alumni del Politecnico di Milano.

Girls@Polimi è un’iniziativa di Gender POP, una delle linee di azione previste dal programma strategico Pari Opportunità Politecniche con il quale l’Ateneo si impegna per garantire un ambiente di studio e lavoro inclusivo e rispettoso dell’unicità di tutti e tutte.

Puoi sostenere anche tu le borse di studio Girls@Polimi con una donazione a partire da 10 euro. Clicca qui.

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STEM: c’è ancora da lavorare sulla parità di genere

La popolazione femminile è sottorappresentata in molte delle attività svolte presso le università tecniche. È anche il caso del Politecnico di Milano: le donne rappresentano meno del 30% dei suoi 47.000 studenti e 1400 ricercatori. È un dato macro, però: se guardiamo più da vicino, notiamo uno squilibrio maggiore sul totale degli studenti di Ingegneria, dove solo 1 su 4 è una donna.

Stringiamo ancora l’obiettivo e il numero precipita al di sotto del 20% nel caso di alcuni corsi come Ingegneria Meccanica, Elettronica, Informatica e Aerospaziale. 

Leggi Alumnae – Ingegnere e Tecnologie

LE AZIONI DEL POLITECNICO VERSO LA PARITÀ DI GENERE

POP – Pari Opportunità Politecniche è il programma strategico con cui l’Ateneo si impegna per garantire un ambiente di studio e lavoro che rispetti le identità di genere, le diverse abilità, le culture e provenienze. Al suo interno, esistono diverse iniziative per promuovere le materie STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering and Mathematics) tra le ragazze delle scuole superiori e incentivarle ad iscriversi al Politecnico di Milano. Girls@Polimi, per esempio, finanzia borse di studio per future immatricolate ai corsi di ingegneria con bassa percentuale femminile (Meccanica, Elettronica e Informatica), che mettono a disposizione delle candidate meritevoli 8000 euro ciascuna, ripetibili per i tre anni della laurea, oltre all’alloggio gratuito. 

Scopri di più su Girls@Polimi

“La consapevolezza del divario di genere è un primo passo al quale devono seguire azioni concrete non solo all’interno delle nostre università, ma a livello esteso e nel contesto internazionale. Costruire reti e aderire a cause comuni aumenta la nostra capacità di influenzare i decisori”

commenta la prorettrice Donatella Sciuto, sottolineando la dimensione internazionale e sistemica di questo squilibrio.

Per questo, a guida delle azioni da perseguire, abbiamo messo nero su bianco due strumenti di lavoro: il primo è Bilancio di genere, un’analisi annuale dell’Ateneo rispetto alla prospettiva del genere nei percorsi di studio e di lavoro, all’interno del corpo docente e del personale tecnico-amministrativo. Indica obiettivi, strumenti e direzioni; il piano concreto delle azioni da intraprendere, con un orizzonte triennale, è descritto invece nel Gender Equality Plan: “abbiamo stanziato un budget specifico”, fa sapere il rettorato, con l’obiettivo di “riconoscere la dignità di ogni persona nel lavoro e nello studio, garantire la parità di trattamento, promuovere iniziative volte a rimuovere le discriminazioni nella formazione, nell’accesso al lavoro, nell’orientamento e durante la carriera”. 

Leggi il Gender Equality Plan e il Bilancio di genere del Poli

Quello che stai leggendo è un articolo dell’ultimo numero del MAP (leggilo qui). Il MAP è una delle tante iniziative creata da Alumni Politecnico di Milano. Se vuoi ricevere a casa due numeri della rivista in formato cartaceo, puoi sostenere il progetto con una donazione.

Credits home e header: Unsplash.com

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Politecnico e Amazon insieme per le ragazze nelle STEM

Spingere le ragazze a inseguire la loro ambizione di costruirsi una carriera nell’ambito delle STEM (in inglese: Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) è uno degli obiettivi di diversity&inclusion del Politecnico che, tramite il programma POP – Pari Opportunità Politecniche, si impegna per garantire un ambiente di studio e lavoro che rispetti le identità di genere, le diverse abilità, le culture e provenienze. 

Questo piano strategico si allinea spesso con gli obiettivi di grandi aziende: è il caso di Amazon che, per il quarto anni consecutivo, ha assegnato la borsa di studio Amazon Women in Innovation per supportare la formazione in ambiti in cui la presenza femminile è ancora oggi purtroppo ridotta, aiutando le vincitrici a diventare le leader del futuro tech e un esempio per tante giovani studentesse di materie scientifiche.  

La borsa di studio Amazon Women in Innovation consiste in un finanziamento di €6.000 per l’anno accademico 2021/2022, con la possibilità di rinnovo nei successivi due anni. Oltre a supportare economicamente le studentesse, Amazon metterà a disposizione delle studentesse alcune manager dell’azienda che, in qualità di mentor, aiuteranno le studentesse a sviluppare le competenze utili per il lavoro futuro, come, ad esempio, creare un curriculum efficace o affrontare un colloquio di lavoro in Amazon o in altre aziende. 

Le borse di studio di quest’anno sono quattro, di cui una bandita in collaborazione con il Politecnico di Milano. La vincitrice – Jihad Founoun – è iscritta al primo anno di ingegneria Informatica. Insieme a lei ci sono anche Valentina Cristoferi, studentessa del corso di Ingegneria Informatica al Politecnico di Torino; Elisa Cacace di Ingegneria Informatica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”; e Giorgia Orofino, studentessa di Ingegneria Informatica dell’Università degli Studi di Cagliari.  

Jihad Founoun
Jihad Founoun

JIHAD FOUNOUN: L’INFORMATICA È “UN AFFARE DI FAMIGLIA” 

La passione per l’informatica è un “affare di famiglia” per Jihad Founoun, ventenne monzese di origini marocchine che si è iscritta al corso di Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano grazie anche all’incoraggiamento della sorella sviluppatrice:

“Mi sono diplomata all’Istituto Professionale Odontotecnico ma sono sempre stata portata per le materie scientifiche e mia sorella mi ha spronata a cambiare rotta all’università. Mi piace la programmazione e mi affascina molto riuscire a gestire e risolvere grandi problemi attraverso un ‘semplice’ codice”.

A Jihad piacerebbe diventare insegnante per rendere l’informatica accessibile a tutti a un numero sempre maggiore di persone.

“Ritengo sia importante avere modelli femminili nelle materie STEM a cui ispirarsi, come è successo a me con mia sorella Amina. A tutte le ragazze interessate alle materie STEM dico di non farsi scoraggiare dai pregiudizi. Per fortuna esistono progetti come la borsa di studio Women in Innovation di Amazon grazie alla quale avrò il sostegno necessario per continuare il mio percorso e realizzare i miei sogni”

Anche tu puoi supportare le ragazze che vogliono studiare Ingegneria nei corsi con una bassa percentuale di partecipazione femminile: dona a Girls@Polimi Clicca qui.

Credits Header: https://uwaterloo.ca/future-students/programs/mathematical-physics

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Borse di studio Girls@Polimi: il Politecnico punta sulle future ingegnere

15 borse di studio nel 2022 per un valore di 24.000€ l’una (8.000€ all’anno, per tutto l’arco della triennale): si tratta di Girls@Polimi, le nuove borse di studio destinate alle ragazze che sceglieranno di studiare Ingegneria al Politecnico di Milano, frequentando i corsi con una bassa presenza femminile (Aerospaziale, Ingegneria dell’Automazione, Elettrica, Elettronica, Informatica, Meccanica e della Produzione Industriale).

Il progetto è stato finanziato dal Politecnico insieme a 9 aziende (Bain & Company Italy, Banco BPM, Eurofins Foundation, Fastweb, Gruppo Autostrade per l’Italia, Gruppo Nestlé in Italia, Intesa Sanpaolo, Leonardo, NHOA) e agli Alumni e alle Alumnae, che hanno donato per supportare le giovani ragazze nel realizzare i propri obiettivi di studio e di carriera nel campo dell’innovazione e della tecnologia nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).

“C’è il pregiudizio che una persona non sia portata per le materie scientifiche, ma è bene sapere che nessuno nasce portato o non portato per qualcosa. – spiega la Prorettrice Sciuto – Sono l’ambiente, il contesto, anche gli insegnanti che si incontrano durante il percorso di studi, che creano questo tipo di pregiudizio. Il problema è che quando si appiccica addosso questa idea, poi rimane. Per questo bisogna lavorare moltissimo sui bambini. Dobbiamo fare in modo che questo pregiudizio non ci sia” 

commenta la prorettrice Donatella Sciuto a SkyTG24.

Girls@Polimi è un’opportunità per incentivare le aspiranti ingegnere a iscriversi al Politecnico: il progetto infatti si rivolge alle studentesse che stanno ancora frequentando il quarto e quinto anno delle scuole superiori e stanno pensando al loro futuro universitario. È un momento cruciale in cui le giovani e i giovani prendono decisioni che condizioneranno il loro futuro accademico e professionale. Intervenire in quel momento della vita delle studentesse è cruciale per intercettare le potenziali ingegnere e scienziate del futuro.

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Ancora oggi purtroppo le professioni tecniche come l’ingegneria vengono considerate un “habitat naturale” per gli uomini e una conquista per le donne – come afferma la Prorettrice Sciuto nel libro Alumnae – Ingegnere e Tecnologie -. Spesso intraprendere la carriera ingegneristica richiede alle ragazze una motivazione in più a causa di pregiudizi scontati e modelli imposti dalla società conformista.

Per questo il Politecnico ha creato Girls@Polimi, progetto di sostegno economico al merito e al dirtitto allo studio, collocato all’interno di Gender POP – Pari Opportunità Politecniche, una delle linee strategiche di sviluppo attraverso il quale l’Ateneo si impegna a garantire alle studentesse, oltre al contributo economico, un ambiente inclusivo.

Non solo borse di studio, quindi: una azione di trasformazione culturale che parte dai corridoi e dalle aule universitari, in grado di supportare le studentesse durante il percorso di studi con azioni di formazione e placement affinché possano raggiungere la propria realizzazione professionale. E contribuire a innescare un circolo virtuoso, diventando a loro volta un modello per le studentesse di domani.

Puoi sostenere anche tu le borse di studio Girls@Polimi con una donazione a partire da 10 euro. Clicca qui.

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ENHANCE: il Politecnico per la parità di genere e la diversità

“La consapevolezza del divario di genere è un primo passo al quale devono seguire azioni concrete non solo all’interno delle nostre università, ma a livello esteso e nel contesto internazionale. L’importanza di costruire reti, come ENHANCE, e di aderire a cause comuni aumenta la nostra capacità di influenzare i decisori

Così la prorettrice Donatella Sciuto commenta il risultato del primo rapporto annuale sulla diversità e la parità di genere all’interno di ENHANCE, l’alleanza formata a partire dal 2020 da 7 università di eccellenza (tra cui il Politecnico) che vuole promuovere la parità di genere e la diversità all’interno degli istituti di istruzione superiore.

Il rapporto (che potete leggere qui), in particolare, evidenzia il potenziale degli atenei coinvolti nel rendere le opportunità accademiche accessibili a tutti e nel promuovere inclusione e pari opportunità come valori principali nelle proprie strategie.

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Credits: Martin Braun

GLI OBIETTIVI DI ENHANCE

Gli obiettivi principali del rapporto sono tre, che permettono di identificare le sfide comuni da affrontare e di monitorare i miglioramenti portati dalle azioni implementate:

  1. incoraggiare e sostenere studenti e studentesse e giovani ricercatori e ricercatrici con meno opportunità di intraprendere e completare con successo un percorso di laurea STEM, nonché di partecipare a progetti di mobilità;
  2. offrire ai gruppi sottorappresentati e svantaggiati strumenti di empowerment;
  3. sviluppare risorse formative correlate alla diversità e alla parità di genere da utilizzare presso gli istituti di formazione superiore, promuovendo la sensibilizzazione rispetto a questi temi.

“Nonostante la popolazione femminile sia sottorappresentata in molte delle attività svolte presso le nostre università, le iniziative ENHANCE hanno raggiunto una parità di genere degna di nota, con il 54% di partecipazione maschile e il 46% di partecipazione femminile”.

spiega Melih Özkardes, che coordina il gruppo di lavoro dedicato a Diversità e Parità di Genere all’interno di ENHANCE. E aggiunge:

“La consapevolezza della diversità e della parità di genere in un gruppo aumenta le probabilità di sviluppare idee innovative e consente di lavorare in un clima di maggior benessere”.

LE INIZIATIVE DEL POLITECNICO

Per conoscere, coltivare e valorizzare la diversità della comunità politecnica, l’Ateneo in questi ultimi anni ha sviluppato diverse iniziative che si sono inserite a pieno titolo nella visione supportata da Enhance.

Tra queste, c’è il POP – Pari Opportunità Politecniche, il programma strategico con cui il Politecnico di Milano si impegna per garantire un ambiente di studio e lavoro che rispetti le identità di genere, le diverse abilità, le culture e provenienze. Il programma POP si sviluppa lungo 5 linee di azione strategiche: identità di genere, cultura, nazione e religione, orientamento sessuale, diverse abilità e benessere psicologico.

All’interno del POP, si aggiungono anche iniziative per promuovere le materie STEM tra le ragazze delle scuole superiori, come Girls@Polimi, delle borse di studio per future immatricolate ai corsi di ingegneria con bassa percentuale femminile (Meccanica, Elettronica e Informatica), che mettono a disposizione delle candidate meritevoli 8000 euro ciascuna, ripetibili per i tre anni della laurea, oltre all’alloggio gratuito.

Sempre alle scuole superiori è anche rivolto EnginHERing, il progetto per avvicinare le studentesse alla scelta della facoltà di ingegneria attraverso le parole e le esperienze appassionate di studentesse, ricercatrici e Alumnae del Politecnico ci raccontano la realtà, ancora poco esplorata, delle ingegnere.

Puoi sostenere anche tu le borse di studio Girls@Polimi con una donazione a partire da 10 euro. Clicca qui.

Credits header e home: Martin Braun

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Borse di studio in crescita: nel 2021 sono state 234

Aggiornamento al 17/06/2022

Ci fa molto piacere poter dire che, nel 2021, abbiamo battuto il record del 2020, e non di poco: quest’anno sono stati 234 gli studenti che hanno beneficiato di una borsa di studio, grazie a 205 donatori (privati e aziende) che hanno dedicato ai giovani del Politecnico la cifra complessiva di 1.939.464 euro.

best of borse 2021

Come sono state distribuite queste donazioni? Al Poli ci sono molte forme di sostegno del diritto allo studio e al merito. Alcuni di questi progetti accolgono donazioni libere (a partire da 5 euro) e permettono la creazione di fondi che andranno a costituire una borsa di studio o di dottorato. Altri progetti prevedono che gli Alumni formino gruppi di donatori in grado di sostenere in toto una studentessa o uno studente. Altri ancora invitano le aziende e le istituzioni a farsi carico di questo accompagnamento. Ne vediamo qui alcuni esempi.

CIRCLE OF DONORS 

Il Circle of Donors è il programma dedicato ai donatori che desiderano supportare i migliori studenti magistrali, offrendo prestigiose borse di studio in grado di competere con quelle delle migliori università internazionali, che attirano i giovani più promettenti.

Gli studenti Circle ricevono 10.000 € all’anno per i due anni della laurea magistrale e hanno la possibilità di avvalersi di un percorso personale di mentoring con i donatori. Sono scelti in base a criteri di merito accademico tra i migliori laureandi della triennale che continuano il percorso al Politecnico anche alla Magistrale. Un “club di 110 e lode”, seri e focalizzati sull’obiettivo: oltre al rendimento accademico, per accedere al Circle bisogna rispettare una tabella di marcia molto rigida e laurearsi alla prima sessione. Scopri i borsisti Circles:

PARI OPPORTUNITÀ E DIVERSITY

“Ma cosa fa esattamente un’ingegnera? Posso farlo anche se non ho fatto lo scientifico? Sarò abbastanza brava?” Molte studentesse delle superiori si fanno queste domande nel valutare la scelta del proprio percorso universitario. Anche molti loro compagni se le pongono; la differenza è che, tra le ragazze, solo una minima percentuale sceglierà alla fine di iscriversi a un corso di ingegneria. Al Politecnico di Milano, le donne nelle facoltà di ingegneria sono una ogni 4 studenti, mentre ad Architettura e Design la presenza femminile supera in alcuni casi il 50%.

Leggi il commento professoressa Donatella Sciuto, Prorettrice Vicaria del Politecnico di Milano, intervistata da Alley Oop – Il Sole 24 Ore 

Sul sito dona.polimi.it puoi scoprire come sostenere le studentesse del Politecnic grazie al progetto Girls@Polimi.

BORSE DI STUDIO DA AZIENDE E ISTITUZIONI

Nel 2021 è stato anche molto importante il ruolo di aziende e istituzioni vicine all’Ateneo, che hanno scelto di dedicare una parte delle proprie risorse al sostegno agli studenti.

Tra queste Huawei che, sulla scia della collaborazione col Politecnico nata con Joint Lab, ha istituito borse di studio per giovani ricercatori nell’ambito delle “Wireless Communications”, dando l’opportunità a giovani eccellenze di svolgere l’attività di didattica e ricerca nell’ambito dei sistemi 5G/6G.

Fondazione Edison nel 2021 ha donato 20 mila euro per borse di studio,per finanziare 2 borse di studio da 10 mila euro ciascuna, dedicate a studentesse e studenti del corso di laurea magistrale in energy engineering-ingegneria energetica del Politecnico di Milano. Le borse sono intitolate all’ing. Guido Fossati, Alumnus del Politecnico, già Direttore HR e ICT di Edison.

Infine, una menzione speciale alla Fondazione Poffe, che ha istituito l’Andrea Poffe Fellowship for Young Talents in memoria di Andrea Poffe, Alumnus in Ingegneria Meccanica prematuramente scomparso nel 2020 a quarant’anni. La borsa di studio era destinata a uno studente o a una studentessa liceali e sarà attiva dall’anno accademico 2021/2022.

Questo eccezionale risultato raggiunto nel 2021 è arrivato anche grazie al supporto della Community degli Alumni. Vogliamo fare in modo che anche il 2022 sia così:
anche con un piccolo contributo puoi aiutare uno studente bisognoso e meritevole. Dona ora

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Politecnico di Milano: borse di studio per colmare il gender gap nelle STEM

“Il tema dell’occupazione femminile, che pure non esaurisce il dibattito sulle pari opportunità, rappresenta in modo inequivocabile uno dei punti centrali della questione, un potenziale motore di cambiamento strutturale e di rilancio del Paese”.

Così scrive la prorettrice Donatella Sciuto sul Corriere della Sera parlando di pari opportunità e di come queste siano state messe pesantemente in crisi dalla pandemia, che ha fatto emergere le debolezze strutturali in tema di occupazione femminile, carichi familiari impari e disequilibri nella vita tra uomini e donne.

gender gap ragazze nelle STEM
Credits: www.orizzontipolitici.it

Anche se i dati diffusi da Report Istat raccontano un’Italia dove le donne sono più istruite degli uomini (22,4% contro il 16,8%), la presenza femminile nelle lauree tecnico-scientifiche, anche se in crescita, è ancora molto bassa: solo il 16,2% delle donne acquisisce un titolo nelle discipline STEM (science, technology, engineering, mathemathics), contro il 37,3% degli uomini.

“A livello internazionale l’edizione 2021 del Global Gender Gap Report giunge a concludere che il tempo stimato come necessario a ‘chiudere’ il divario tra uomini e donne in questo ambito è il 276,6 anni”.

COSA SI PUÒ FARE PER COLMARE IL GENDER GAP?

“Il momento della scelta del percorso universitario può costituire un punto di svolta importante, perché questa scelta è fondamentale per favorire autonomia, libertà e consapevolezza per le giovani donne” continua la prorettrice Sciuto.

Proprio per questo, il Politecnico di Milano ha creato Girls@Polimi, delle borse di studio per future immatricolate ai corsi di ingegneria con bassa percentuale femminile (Meccanica, Elettronica e Informatica), che mettono a disposizione delle candidate meritevoli 8000 euro ciascuna, ripetibili per i tre anni della laurea, oltre all’alloggio gratuito.

Girls@Polimi è un’iniziativa che si inserisce nel piano strategico Pop – Pari Opportunità Politecniche e mira ad avvicinare le ragazze allo studio delle STEM – e nello specifico dell’ingegneria – iniziando dalle scuole superiori, per supportarle in una scelta di valore dal punto di vista della realizzazione personale ma anche lungimirante rispetto alle prospettive professionali future. Se vuoi sostenere la borsa di studio con una donazione, clicca qui.

Credits header e home: luz.it