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Borse di studio Girls@Polimi: il Politecnico punta sulle future ingegnere

15 borse di studio nel 2022 per un valore di 24.000€ l’una (8.000€ all’anno, per tutto l’arco della triennale): si tratta di Girls@Polimi, le nuove borse di studio destinate alle ragazze che sceglieranno di studiare Ingegneria al Politecnico di Milano, frequentando i corsi con una bassa presenza femminile (Aerospaziale, Ingegneria dell’Automazione, Elettrica, Elettronica, Informatica, Meccanica e della Produzione Industriale).

Il progetto è stato finanziato dal Politecnico insieme a 9 aziende (Bain & Company Italy, Banco BPM, Eurofins Foundation, Fastweb, Gruppo Autostrade per l’Italia, Gruppo Nestlé in Italia, Intesa Sanpaolo, Leonardo, NHOA) e agli Alumni e alle Alumnae, che hanno donato per supportare le giovani ragazze nel realizzare i propri obiettivi di studio e di carriera nel campo dell’innovazione e della tecnologia nelle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).

“C’è il pregiudizio che una persona non sia portata per le materie scientifiche, ma è bene sapere che nessuno nasce portato o non portato per qualcosa. – spiega la Prorettrice Sciuto – Sono l’ambiente, il contesto, anche gli insegnanti che si incontrano durante il percorso di studi, che creano questo tipo di pregiudizio. Il problema è che quando si appiccica addosso questa idea, poi rimane. Per questo bisogna lavorare moltissimo sui bambini. Dobbiamo fare in modo che questo pregiudizio non ci sia” 

commenta la prorettrice Donatella Sciuto a SkyTG24.

Girls@Polimi è un’opportunità per incentivare le aspiranti ingegnere a iscriversi al Politecnico: il progetto infatti si rivolge alle studentesse che stanno ancora frequentando il quarto e quinto anno delle scuole superiori e stanno pensando al loro futuro universitario. È un momento cruciale in cui le giovani e i giovani prendono decisioni che condizioneranno il loro futuro accademico e professionale. Intervenire in quel momento della vita delle studentesse è cruciale per intercettare le potenziali ingegnere e scienziate del futuro.

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Ancora oggi purtroppo le professioni tecniche come l’ingegneria vengono considerate un “habitat naturale” per gli uomini e una conquista per le donne – come afferma la Prorettrice Sciuto nel libro Alumnae – Ingegnere e Tecnologie -. Spesso intraprendere la carriera ingegneristica richiede alle ragazze una motivazione in più a causa di pregiudizi scontati e modelli imposti dalla società conformista.

Per questo il Politecnico ha creato Girls@Polimi, progetto di sostegno economico al merito e al dirtitto allo studio, collocato all’interno di Gender POP – Pari Opportunità Politecniche, una delle linee strategiche di sviluppo attraverso il quale l’Ateneo si impegna a garantire alle studentesse, oltre al contributo economico, un ambiente inclusivo.

Non solo borse di studio, quindi: una azione di trasformazione culturale che parte dai corridoi e dalle aule universitari, in grado di supportare le studentesse durante il percorso di studi con azioni di formazione e placement affinché possano raggiungere la propria realizzazione professionale. E contribuire a innescare un circolo virtuoso, diventando a loro volta un modello per le studentesse di domani.

Puoi sostenere anche tu le borse di studio Girls@Polimi con una donazione a partire da 10 euro. Clicca qui.

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Politecnico di Milano: borse di studio per colmare il gender gap nelle STEM

“Il tema dell’occupazione femminile, che pure non esaurisce il dibattito sulle pari opportunità, rappresenta in modo inequivocabile uno dei punti centrali della questione, un potenziale motore di cambiamento strutturale e di rilancio del Paese”.

Così scrive la prorettrice Donatella Sciuto sul Corriere della Sera parlando di pari opportunità e di come queste siano state messe pesantemente in crisi dalla pandemia, che ha fatto emergere le debolezze strutturali in tema di occupazione femminile, carichi familiari impari e disequilibri nella vita tra uomini e donne.

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Credits: www.orizzontipolitici.it

Anche se i dati diffusi da Report Istat raccontano un’Italia dove le donne sono più istruite degli uomini (22,4% contro il 16,8%), la presenza femminile nelle lauree tecnico-scientifiche, anche se in crescita, è ancora molto bassa: solo il 16,2% delle donne acquisisce un titolo nelle discipline STEM (science, technology, engineering, mathemathics), contro il 37,3% degli uomini.

“A livello internazionale l’edizione 2021 del Global Gender Gap Report giunge a concludere che il tempo stimato come necessario a ‘chiudere’ il divario tra uomini e donne in questo ambito è il 276,6 anni”.

COSA SI PUÒ FARE PER COLMARE IL GENDER GAP?

“Il momento della scelta del percorso universitario può costituire un punto di svolta importante, perché questa scelta è fondamentale per favorire autonomia, libertà e consapevolezza per le giovani donne” continua la prorettrice Sciuto.

Proprio per questo, il Politecnico di Milano ha creato Girls@Polimi, delle borse di studio per future immatricolate ai corsi di ingegneria con bassa percentuale femminile (Meccanica, Elettronica e Informatica), che mettono a disposizione delle candidate meritevoli 8000 euro ciascuna, ripetibili per i tre anni della laurea, oltre all’alloggio gratuito.

Girls@Polimi è un’iniziativa che si inserisce nel piano strategico Pop – Pari Opportunità Politecniche e mira ad avvicinare le ragazze allo studio delle STEM – e nello specifico dell’ingegneria – iniziando dalle scuole superiori, per supportarle in una scelta di valore dal punto di vista della realizzazione personale ma anche lungimirante rispetto alle prospettive professionali future. Se vuoi sostenere la borsa di studio con una donazione, clicca qui.

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