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Borse di studio in crescita: nel 2021 sono state 282

Ci fa molto piacere poter dire che, nel 2021, abbiamo battuto il record del 2020, e non di poco: quest’anno sono stati 282 gli studenti che hanno beneficiato di una borsa di studio, grazie a 79 donatori (privati e aziende) che hanno dedicato ai giovani del Politecnico la cifra complessiva di 1.827.058 euro.

best of borse 2021

Come sono state distribuite queste donazioni? Al Poli ci sono molte forme di sostegno del diritto allo studio e al merito. Alcuni di questi progetti accolgono donazioni libere (a partire da 5 euro) e permettono la creazione di fondi che andranno a costituire una borsa di studio o di dottorato. Altri progetti prevedono che gli Alumni formino gruppi di donatori in grado di sostenere in toto una studentessa o uno studente. Altri ancora invitano le aziende e le istituzioni a farsi carico di questo accompagnamento. Ne vediamo qui alcuni esempi.

CIRCLE OF DONORS 

Il Circle of Donors è il programma dedicato ai donatori che desiderano supportare i migliori studenti magistrali, offrendo prestigiose borse di studio in grado di competere con quelle delle migliori università internazionali, che attirano i giovani più promettenti.

Gli studenti Circle ricevono 10.000 € all’anno per i due anni della laurea magistrale e hanno la possibilità di avvalersi di un percorso personale di mentoring con i donatori. Sono scelti in base a criteri di merito accademico tra i migliori laureandi della triennale che continuano il percorso al Politecnico anche alla Magistrale. Un “club di 110 e lode”, seri e focalizzati sull’obiettivo: oltre al rendimento accademico, per accedere al Circle bisogna rispettare una tabella di marcia molto rigida e laurearsi alla prima sessione. Scopri i borsisti Circles:

PARI OPPORTUNITÀ E DIVERSITY

“Ma cosa fa esattamente un’ingegnera? Posso farlo anche se non ho fatto lo scientifico? Sarò abbastanza brava?” Molte studentesse delle superiori si fanno queste domande nel valutare la scelta del proprio percorso universitario. Anche molti loro compagni se le pongono; la differenza è che, tra le ragazze, solo una minima percentuale sceglierà alla fine di iscriversi a un corso di ingegneria. Al Politecnico di Milano, le donne nelle facoltà di ingegneria sono una ogni 4 studenti, mentre ad Architettura e Design la presenza femminile supera in alcuni casi il 50%.

Leggi il commento professoressa Donatella Sciuto, Prorettrice Vicaria del Politecnico di Milano, intervistata da Alley Oop – Il Sole 24 Ore 

Sul sito dona.polimi.it puoi scoprire come sostenere le studentesse del Politecnic grazie al progetto Girls@Polimi.

BORSE DI STUDIO DA AZIENDE E ISTITUZIONI

Nel 2021 è stato anche molto importante il ruolo di aziende e istituzioni vicine all’Ateneo, che hanno scelto di dedicare una parte delle proprie risorse al sostegno agli studenti.

Tra queste Huawei che, sulla scia della collaborazione col Politecnico nata con Joint Lab, ha istituito borse di studio per giovani ricercatori nell’ambito delle “Wireless Communications”, dando l’opportunità a giovani eccellenze di svolgere l’attività di didattica e ricerca nell’ambito dei sistemi 5G/6G.

Fondazione Edison nel 2021 ha donato 20 mila euro per borse di studio,per finanziare 2 borse di studio da 10 mila euro ciascuna, dedicate a studentesse e studenti del corso di laurea magistrale in energy engineering-ingegneria energetica del Politecnico di Milano. Le borse sono intitolate all’ing. Guido Fossati, Alumnus del Politecnico, già Direttore HR e ICT di Edison.

Infine, una menzione speciale alla Fondazione Poffe, che ha istituito l’Andrea Poffe Fellowship for Young Talents in memoria di Andrea Poffe, Alumnus in Ingegneria Meccanica prematuramente scomparso nel 2020 a quarant’anni. La borsa di studio era destinata a uno studente o a una studentessa liceali e sarà attiva dall’anno accademico 2021/2022.

Questo eccezionale risultato raggiunto nel 2021 è arrivato anche grazie al supporto della Community degli Alumni. Vogliamo fare in modo che anche il 2022 sia così:
anche con un piccolo contributo puoi aiutare uno studente bisognoso e meritevole. Dona ora

Fondazione Edison dona 20 mila euro per borse di studio

Fondazione Edison ha donato 20 mila euro per finanziare 2 borse di studio da 10 mila euro ciascuna, dedicate a studentesse e studenti del corso di laurea magistrale in energy engineering-ingegneria energetica del Politecnico di Milano. Le borse sono intitolate all’ing. Guido Fossati, Alumnus del Politecnico, già Direttore HR e ICT di Edison.

Questa donazione, nel 2021 alla sua seconda edizione, è pensata per selezionare i migliori talenti tra gli iscritti a ingegneria energetica. Per partecipare al bando di ammissione è necessaria una media pesata di 27/30; i candidati devono poi passare attraverso un lungo processo di selezione, tra test e colloqui di valutazione. Ce lo siamo fatto raccontare dai due vincitori di quest’anno, che verranno premiati alla cerimonia del 12 luglio 2021 alle 12.00, visualizzabile collegandosi a questo link.

ALICE DI BELLA

“Non ci credo ancora! Non sono ancora riuscita a festeggiare e a capacitarmene, mi sembra incredibile”, commenta Alice Di Bella, 24 anni. Alice sta per laurearsi in ingegneria energetica a indirizzo green power, con una tesi di ricerca in energy modelling (con il prof. Manzolini).

“È stato un mio compagno di studi, vincitore della borsa dello scorso anno, a suggerirmi di partecipare a questo bando. Mi ha raccontato di questa bella opportunità che, tra le altre cose, lo ha messo in contatto con l’ing. Fossati, una persona molto interessante”.

Alice Di Bella

Alice ci ha raccontato il processo di selezione per l’assegnazione della borsa: l’application in base alla media accademica, poi un test di logica e uno di personalità. Infine, un colloquio con l’HR manager di Edison: “mi ha fatto un sacco di domande tipiche dei colloqui di lavoro, ma anche alcune che non mi aspettavo, come, ad esempio, quale valore assegnassi ai diversi ambiti della vita: lavoro, amici, tempo libero e famiglia”.

Dopo la laurea, Alice vorrebbe proseguire con un dottorato di ricerca: “non so ancora cosa vorrò fare “da grande”, al momento sto pensando al prossimo passo: un PhD potrebbe darmi modo di approfondire i miei interessi e aiutarmi a capire cosa mi piace davvero. Sono orientata comunque verso il tema della transizione energetica, delle rinnovabili, e mi interessa anche la cooperazione internazionale”.

ELIA PIETRA

Elia Pietra, 23 anni, è al primo anno della magistrale in Power Generation. Ha già le idee chiare: “Vorrei lavorare nel campo della progettazione di impianti di produzione di potenza. Potrebbe essere questo l’argomento che sceglierò per la tesi e spero di poterla fare sul campo, in azienda. Nel frattempo, a gennaio partirò per l’Erasmus in Norvegia: non vedo l’ora di uscire di casa! Anche se ho un ottimo rapporto con la mia famiglia, sono curioso di fare un’esperienza da solo, all’estero”.

Elia Pietra

Dopo i test attitudinali, Elia è stato il primo candidato a fare il colloquio con le risorse umane di Edison. “Di carattere non sono uno che si fa prendere dall’ansia, ma questa volta ero un po’ agitato. L’ho vissuta un po’ come un colloquio di lavoro, e per me era la prima volta”, ci racconta.

“Ero anche emozionato perché Edison è un’azienda importante e mi interessava molto fare due chiacchiere con qualcuno di loro per capire aspettarmi dal mondo del lavoro. Ma la persona che mi ha intervistato mi ha messo subito a mio agio. Abbiamo parlato di lavoro, ma anche di me, delle mie passioni, della mia storia”.

Nel 2020 grazie al supporto della Community degli Alumni siamo riusciti a creare 87 borse di studio che hanno permesso ad altrettanti studenti meritevoli di studiare al Politecnico di Milano.
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