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Intellectual property award: premiati due brevetti Polimi

Sono stati premiati presso il Padiglione Italia di Expo Dubai i vincitori dell’Intellectual Property Award (IPA), la competizione tra brevetti tecnologici italiani frutto della ricerca pubblica organizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico in collaborazione con Netval (Network per la Valorizzazione della Ricerca).

Nell’ambito del concorso sono stati valutati 217 brevetti innovativi sviluppati da Università, Centri di Ricerca e istituti di ricovero e cura a carattere scientifico; 35 di questi sono stati selezionati per partecipare alla fase finale di Dubai.

Al termine del processo i progetti premiati sono stati quelli in grado di proporre le innovazioni con maggior impatto economico e sociale in 7 aree tecnologiche, a oggi riferimento della transizione ecologica e digitale globale: agritech e agrifood, cybersecurity, green tech, life science, future mobility, aerospace, energie alternative.

I brevetti del Politecnico di Milano vincitori sono stati:

HYBRIS: BATTERIE STRUTTURALI PER VELIVOLI ELETTRICI – Vincitore nel settore “aerospace”

Sviluppato da un gruppo di ricerca costituito da docenti e studenti del Dipartimento di Scienza e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano, si tratta del progetto di un aeromobile ibrido-elettrico dotato di batterie strutturali. Le batterie strutturali sono materiali compositi innovativi multifunzionali in grado di sopportare carichi meccanici e contemporaneamente di immagazzinare energia elettrica. Sia la fusoliera che la parte esterna delle ali di HYBRIS sono costituiti da batterie strutturali.

Inventori: Andrea Bernasconi, Fabio Biondani, Luca Capoferri, Alberto Favier, Federico Gualdoni, Carlo Riboldi, Lorenzo Trainelli, Carmen Velarde Lopez de Ayala.
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Credits: Aerospace Polimi

SINERGY, BATTERIA A CELLE DI FLUSSO METALLO-POLISOLFURI – Vincitore nel settore “energie alternative”

Sviluppata al Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica, l’invenzione consiste in una batteria a celle di flusso metallo-polisolfuri che impiega materiali poco costosi, abbondanti e non tossici. Queste caratteristiche sono cruciali per l’applicazione della tecnologia nell’ambito dell’accumulo energetico di tipo stazionario in grado di supportare la produzione di energia rinnovabile intermittente. Ulteriore vantaggio è la possibilità di valorizzare gli scarti ricchi in zolfo, creando un circolo virtuoso di economia circolare (leggi di più su Sinergy qui).

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Credits: Associazione Netval
Inventori: Luca Magagnin, Gabriele Panzeri, Eugenio Gilbertini, Alessandra Accogli, Matteo Salerno, Luca Bertoli.

ALTRI TRE PROGETTI IN FINALE

Altri 3 progetti del Politecnico di Milano erano tra i finalisti della competizione:

  • “Composite propellant manufacturing process based on deposition and light-activated polymerization for solid rocket motors” – in collaborazione con il Politecnico di Torino. Selezionato nella sezione “aerospace”.

Riguarda un innovativo processo di produzione di grani di propellente solido composito per propulsori a reazione.

  • “I3D: dispositivo intraoculare a rilascio di farmaco”. Selezionato nella sezione “life science”.

Si tratta di un dispositivo a rilascio di farmaco iniettabile e bioriassorbibile in grado di somministrare a tempi prestabiliti dosi di farmaco. Sviluppato per il settore oftalmico può essere utilizzato anche in altri ambiti.

  • “Lift Energy”. Selezionato nella sezione “energie alternative”.

L’invenzione introduce un metodo veloce e scalabile al fine di creare una pellicola protettiva per batterie al litio in grado di migliorarne le performance.

Credits header: © Massimo Sestini

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Expo Dubai 2020: ecco le iniziative del Politecnico

Con l’inaugurazione del 1° ottobre 2021, il Politecnico di Milano è entrato far parte di Expo Dubai 2020 in qualità di partner del Padiglione Italia all’esposizione universale. In questa veste organizzerà importanti eventi che toccheranno diversi temi: tecnologie aerospaziali, architettura e design, educazione per l’empowerment femminile.

Coinvolgendo docenti, alumni e studenti, il Politecnico mette così a disposizione le proprie competenze nei settori della creatività e dell’innovazione, forte della sua esperienza come coordinatore di network di ricerche a livello nazionale e di legami forti con il sistema industriale italiano.

Tra i prossimi appuntamenti previsti, vi segnaliamo il forum Space4Sustainability del 18 ottobre, dove astronauti, innovatori e personalità scientifiche di fama internazionale discuteranno delle più significative implicazioni dell’esplorazione spaziale su sostenibilità, salute e benessere, sicurezza. 

Tra gli esperti, ci saranno anche la professoressa Annalisa Dominoni e il professor Benedetto Quaquaro, docenti del corso di Space Design al Politecnico di Milano, che alle 17.00 interverranno nel panel “Design in Orbit” (clicca qui per vedere l’evento).

Dominoni e Quaquaro sono stati anche ospiti di uno dei nostri Digital Talks, che vi consigliamo di recuperare

INNOVATION HOUSE: IL “FUORI EXPO” POLITECNICO 

Esternamente all’Expo, il 1° ottobre è stata inaugurata Innovation House, la “casa politecnica” nata dalla collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Politecnico di Milano (ne abbiamo parlato qui).

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Credits: Fondazione Politecnico di Milano

Situata a pochi passi dal sito dell’esposizione universale di Dubai, Innovation House è il place to be di matrice politecnica, una sorta di “Fuori Expo”, sulle orme del Fuori Salone, dove le aziende di tutto il mondo sono invitate a diventare partner per organizzare eventi, incontri d’affari, culturali e conviviali, aprire nuove connessioni, generare nuove idee di business in un contesto con un target di milioni di visitatori internazionali.

Qui sono benvenuti tutti gli Alumni e tutte le Alumnae insieme alle aziende che rappresentano e in cui lavorano: l’Innovation House è pensata proprio per essere un punto d’appoggio per tutte le realtà che condividono il DNA e i valori politecnici. Un’occasione per fare sistema e continuare a coltivare un ecosistema unico in termini di eccellenze e di capacità innovative, insieme ad imprese e istituzioni (leggi qui per approfondire).

Credits header e home: Massimo Sestini

home innovation house

Innovation House: una “casa politecnica” per le aziende di tutto il mondo

In occasione di Expo2020, Fondazione Politecnico di Milano e Regione Lombardia uniranno le forze sotto al tetto (metaforico) di Innovation House: situata a pochi passi dal sito dell’esposizione universale di Dubai sarà il place to be di matrice politecnica, una sorta di “Fuori Expo”, sulle orme del Fuori Salone, dove le aziende di tutto il mondo sono invitate a diventare partner per organizzare eventi, incontri d’affari, culturali e conviviali, aprire nuove connessioni, generare nuove idee di business in un contesto con un target di milioni di visitatori internazionali.

In particolare, anche se non solo, saranno benvenuti tutti gli Alumni e tutte le Alumnae insieme alle aziende che rappresentano e in cui lavorano: l’Innovation House è pensata proprio per essere un punto d’appoggio per tutte le realtà che condividono il DNA e i valori politecnici. Un’occasione per fare sistema e continuare a coltivare un ecosistema unico in termini di eccellenze e di capacità innovative, insieme ad imprese e istituzioni.

Abbiamo chiesto al professor Andrea Sianesi, Presidente di Fondazione Politecnico di Milano, di parlarci dell’iniziativa e di spiegarci quali opportunità uniche riserva per gli Alumni e le Alumnae.

Credits home/heaader : https://www.ihg.com/intercontinental/hotels/it/it/dubai/dxbpl/hoteldetail