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2021, un anno da ricordare: gli awards ai politecnici

La terza tappa del Best of 2021 ci porta ai tantissimi premi e nominations da tutto il mondo, in cui Alumni e Alumnae si sono distinti per il fattore Made in Polimi.

Un anno da ALUMNI! – commenta il Presidente Enrico Zio – Un anno che posso osare dire “normale”, vista l’eccezionalità della nostra comunità di Alumni. La serietà, la professionalità, l’etica e la dedizione degli Architetti, dei Designer e degli Ingegneri del Politecnico di Milano, uniti alla qualità delle loro competenze, portano “naturalmente” a questi grandi risultati. Allora, continuiamo a sorprendere il mondo con il nostro lavoro “normale”: io sono il Presidente di questa comunità, e me ne faccio vanto.

Mentre scriviamo, l’anno non è ancora finito e la lista potrebbe allungarsi. Sicuramente, poi, qualcuno ce lo saremo perso per strada: in quel caso, segnalatecelo e correggeremo. Certo è che queste cartoline dai podi del mondo, firmate da Alumni e studenti del Politecnico, sono una testimonianza della forza di questa community nei campi più svariati.

Aprile

Un italiano vince la James F. Schumar Scholarship

Lorenzo Vergari, Alumnus Ingegneria Nucleare al Poli e oggi dottorando alla UC Berkeley, riceve il premio assegnato annualmente, dal 1984, per risultati di ricerca nel campo della scienza dei materiali applicata al nucleare.

Maggio

European Inventor Award 2021, Marco Donolato è in finale

Nanoparticelle magnetiche per diagnosticare le malattie (anche la Covid19) in pochi minuti e low-cost: il brevetto dello startupper italiano Marco Donolato, Alumnus Ingegneria Fisica, è in grado di rilevare malattie infettive, inclusa la febbre Dengue, Zika e il SARS-CoV-2. Il test richiede solo una goccia di sangue e produce risultati accurati in meno di 10 minuti, consentendo un trattamento tempestivo dei pazienti.

Giugno

Elena Bottinelli vince il Premio Bellisario per la categoria Management

Le donne al centro della ripartenza: è questo il messaggio della 33ª edizione del Premio Marisa Bellisario “Donne che fanno la differenza”. La Commissione esaminatrice del Premio Marisa Bellisario ha scelto, tra le vincitrici di questa 33° edizione, l’Alumna Elena Bottinelli, premiata per la categoria Management.

Agosto

Valentina Sumini nominata Ambasciatrice del Design Italiano 2021

Alumna e Visiting Professor del Politecnico di Milano, Sumini pensa a una “visione architettonica dello spazio” e progetta case e alberghi per abitare su altri pianeti. Il titolo le è stato conferito a Washington durante la quinta edizione dell’Italian Design Day, promosso dall’Ambasciata italiana per celebrare il design e la creatività italiana nel mondo.

Settembre

La Medaglia Giorgio Modena 2021 è stata assegnata al professor Pierangelo Metrangolo del Politecnico di Milano, per le sue ricerche sulla chimica dei composti alogenati

Tutto il mondo scientifico associa la scoperta del legame ad alogeno al Politecnico di Milano. Se non sapete cosa sia è perché ci porta alle frontiere della scienza: ne abbiamo parlato direttamente con il professor Metrangolo, del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” del Politecnico di Milano sul suto alumni.polimi.it. La Medaglia, istituita nel 2019, viene assegnata per onorare la memoria e il lavoro di Giorgio Modena, uno dei maestri e dei pionieri della ricerca in chimica fisica organica. “È un grande riconoscimento, per uno scienziato che si occupa di interazioni intermolecolari”, commenta il prof. Metrangolo, che prosegue: “ed è un onore che condivido con i colleghi del gruppo di ricerca. In particolare, con Giuseppe Resnati (abbiamo parlato di lui su MAP 9, a pagina 40) con cui ho avuto la fortuna di scoprire qualcosa di nuovo nella chimica, che verrà studiato e approfondito per decenni”.

At the intersection of architecture and technology

La University of Southern Denmark (SDU) ha assegnato il TEK Research Dissemination Prize 2021 a Roberto Naboni, Alumnus Architettura e Phd, oggi Associate Professor in Computational Design and Digital Fabrication nella stessa SDU, fondatore e direttore del gruppo di ricerca CREATE che si occupa di Computational Research in Emergent Architectural Technology. “Researching at the intersection of architecture and technology is just so exciting these days, and this award motivates me to keep doing it, and continue speaking about it around the world and on social media”, commenta Naboni.

Ottobre

James Dyson Award 2021 a tre politecnici

Strade più sicure, belle, sostenibili: Luca Grosso, Silvana Migliozzi e Alessio Puleo, tre studenti magistrali di Intregrated Product Design, si sono aggiudicati il riconoscimento con il progetto Roadfix, uno strumento pensato per riparare i danni del manto stradale senza costi per il bilancio pubblico, coinvolgendo invece aziende sponsor grazie a un progetto di design. L’idea è nata durante il Laboratorio di Concept Design del prof. Massimo Bianchini al Politecnico e ha dato vita ad un prototipo. Il James Dyson Award è un premio internazionale di design dedicato ai giovani ingegneri e progettisti. I tre politecnici si sono distinti come i migliori giovani inventori tra oltre 2.000 partecipanti che hanno presentato le loro invenzioni da 28 paesi.

Eni Award: 2 Alumnae ricercatrici premiate dal Presidente della Repubblica

Monica Ferro e Greta Colombo Dugoni, Alumnae e ricercatrici del Politecnico di Milano, sono state premiate al Palazzo del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della XIII edizione di Eni Award, il premio per la ricerca scientifica di Eni, con la menzione speciale “Eni Joule for Entrepreneurship”. Il premio, conosciuto anche come il “Nobel dell’Energia”, è considerato un punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca nei campi dell’energia e dell’ambiente. Le Alumnae hanno ricevuto il premio per l’attività che hanno svolto nella startup Bi-Rex, di cui sono fondatrici.

Novembre

Doppio argento per l’Alumna politecnica Federica Fragapane

Dopo aver ottenuto il secondo posto all’European Design Awards in giugno, Fragapane, Alumna Design della Comunicazione, riceve anche il Pierre Keller Award all’Hublot Design Prize 2021, il più importante riconoscimento nel settore del design per supportare i giovani talenti. Alle London’s Serpentine Galleries si sono riuniti 160 esperti e galleristi d’arte internazionali per presentare opere di artisti emergenti e affermati da tutto il mondo. Federica Fragapane è risultata vincitrice per il suo lavoro di data visualization che rappresenta la complessità di dati in forme organiche e poetiche.

Il 2021 è l’anno dell’argento per Fragapane, che a giugno ha ottenuto il secondo posto anche all’European Design Awards.

L’Alumna Tiziana Monterisi vince il premio di Fortune Italia

Monterisi ha vinto il premio MPW2021 – Fortune Italia, assegnato alla Convention Internazionale di MPW (Most Powerful Women) di Fortune Italia. L’Alumna in Architettura è CEO & Co-founder di Ricehouse, realtà focalizzata nella trasformazione degli scarti della produzione risicola in materiali per l’edilizia e le costruzioni. L’azienda utilizza tutti i materiali naturali che solitamente finiscono negli scarti per la creazione delle infrastrutture edilizie.

Nellie Award Italia, un premio per giovani laureate ad alto impatto sociale

Assegnato da The Circle Italia e Tiffany & co., nella sua prima edizione ha designato tre vincitrici in base ai successi accademici e all’impatto delle soluzioni che propongono: Tracy Bassil, Alumna Product Service Design e Ingegneria Gestionale, ha elaborato una proposta per affrontare la crisi abitativa dopo l’esplosione del porto di Beirut del 2020. Marine Kerdaffrec, Alumna Integrated Product Design, ha progettato un dispositivo che collega il monitoraggio dell’asma e il rilevamento dell’inquinamento atmosferico. Elena Redaelli, Alumna Ingegneria Biomedica, con ha sviluppato un metodo per migliorare la vita delle persone operate con tecnica TEVAR.

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2021, un anno da ricordare: gli innovatori politecnici

Continuiamo il nostro percorso del Best of 2021: da Forbes al Corriere della Sera, la stampa internazionale e le imprese di tutto il mondo celebrano i più grandi professionisti dell’anno. Tra questi tante menti politecniche. 

Un anno da ALUMNI! – commenta il Presidente Enrico Zio – Un anno che posso osare dire “normale”, vista l’eccezionalità della nostra comunità di Alumni. La serietà, la professionalità, l’etica e la dedizione degli Architetti, dei Designer e degli Ingegneri del Politecnico di Milano, uniti alla qualità delle loro competenze, portano “naturalmente” a questi grandi risultati. Allora, continuiamo a sorprendere il mondo con il nostro lavoro “normale”: io sono il Presidente di questa comunità, e me ne faccio vanto.

Mentre scriviamo, l’anno non è ancora finito e la lista potrebbe allungarsi. Sicuramente, poi, qualcuno ce lo saremo perso per strada: in quel caso, segnalatecelo e correggeremo. Certo è che queste cartoline dai podi del mondo, firmate da Alumni e studenti del Politecnico, sono una testimonianza della forza di questa community nei campi più svariati.  

Marzo 

11 politecnici nella lista Forbes dei giovani innovatori  

È la celebre lista degli under 30 da tenere d’occhio per le loro idee e l’impatto che avranno sul mondo. Tra loro anche diversi politecnici: Giovanni Pandolfi Bortoletto, Ingegneria Aeronautica, 29 anni, fondatore di Leaf Space, per la categoria Science; Matteo Marzorati, 26 anni, categoria Games, fondatore di Cordens Interactive e Alumnus in Product Service System Design; Domitilla Rapisardi, 29 anni, categoria Art&style, fondatrice di IINDACO e Alumna in Design della Moda; Francesca Bona, per la categoria Energy, 29 anni, esperta di transizione energetica, Ingegneria Energetica; ​Andrea Evangelista e Chiara Riente, entrambi 27 anni, Alumni in Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie e Design della Comunicazione, fondatori di Piantando, per la categoria Social Impact; Marco Laganà, 29 anni, categoria e-commerce, ha fondato Dog Heroes, Alumnus in Design della Moda; Elisa Piscitelli, 30 anni, e Mariapaola Testa, Ingegneria Gestionale, 29 anni, categoria Education, hanno fondato Orientami; Enrico Bertino, Mathematical Engineering, e Gianluca Maruzzella, Ingegneria Gestionale, fondatori di Indigo.ai, categoria Enterprise technology.

Aprile 

World’s top 50 best designers of 2021 secondo Marie Claire 

Tra i migliori 50 designer al mondo secondo la storica rivista c’è anche Elena Salmistraro, Alumna in Disegno Industriale, designer, pittrice e illustratrice per grandi nomi quali Apple, Disney e Ikea­­­­.

Plasmare il futuro del business attraverso l’AI: le 40 nella lista di IBM 

Nell’olimpo delle 40 donne dell’intelligenza artificiale troviamo due politecniche, entrambe Alumnae in Ingegneria Elettronica: Donatella Sciuto, prorettrice del Politecnico di Milano e delegata del rettore alla Ricerca e alla Diversity, e Elisabetta Burei, Alumna in Ingegneria Elettronica e Senior manager demand&project di CheBanca!

I guru della sicurezza informatica in Italia 

La Repubblica seleziona in una lista i 50 maggiori esperti italiani della cyber security, a livello internazionale. Tra loro, 4 Alumni: Vincenzo Iozzo, Ingegneria Informatica, Senior Director di CrowdStrike, azienda leader nel campo della cyber-security; Luigi Rebuffi, segretario generale dell’European Cyber Security Organisation, Alumnus Ingegneria Nucleare (è stato ospite della 10° edizione della Convention Alumni Politecnico di Milano il 13 novembre 2021); Giovanni Vigna, Ingegneria Elettronica e Phd, docente presso il Dipartimento di Informatica dell’Università della California a Santa Barbara (UCSB), fondatore del gruppo hacker Shellphish (le sue lezioni sull’hacking sono disponibili su YouTube); Stefano Zanero, Alumnus Ingegneria Informatica, professore associato al Politecnico Milano.

A proposito di cyber: lo sapevi che quest’anno si sono laureati i primi studenti in Cyber Risk Strategy and Governance?.

Settembre 

5 Alumnae politecniche tra le “inspiring 50” italiane  

Le donne ai vertici del mondo tecnologico in Italia: dal digitale, all’intelligenza artificiale, alla robotica, alle life sciences e via dicendo. Nella lista, 5 Alumnae internazionali: Cristina Canavesi, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Co-founder & President at LighTop Tech Corp; Elena Bottinelli, Ingegneria Elettronica, oggi Head of Innovation, Digitalization and Sustainability del Gruppo San Donato;  Guendalina Cobianchi, SVP Business Development & Partnerships in V-Nova, Ingegneria Gestionale; Monica Dalla Riva, VP Design & CX at Deutsche Telekom, Disegno Industriale; Patrizia Casali, Ingegneria Biomedica, innovation developer e team leader. Nella lista UK troviamo invece Marzia Bolpagni, Alumna PhD in Architettura. È specializzata nella digitalizzazione del patrimonio edilizio (Building Information Modelling), è stata premiata anche come young engineer of the year dalla Royal Academy of Engineering, che ogni anno premia i 5 migliori ingegneri, e ha ricevuto la prestigiosa Sir George Macfarlane Medal, attribuita ai giovani professionisti.

Ottobre 

Le 100 “wonder women” 

Ancora Forbes, per il quarto anno consecutivo celebra le 100 leader italiane di successo, selezionate tra scienziate, campionesse dello sport, visionarie imprenditrici e manager. Tra loro, due Alumnae:

Emanuela Trentin, Ingegneria Gestionale, CEO di Siram Veolia (è stata ospite della 10° edizione della Convention Alumni Politecnico di Milano) e Virginia Magliulo, Ingegneria Elettronica, President Global View HCM in ADP (la ritroviamo nel libro VERSO IL 2099 – 87 Consigli dai grandi Alumni del Politecnico di Milano”)

Tra i 100 migliori manager secondo Forbes Italia 

C’è anche Giuseppe Di Franco, Group Executive Vice President – Global Head of Resources & Services and CEO of Italy in Atos. Troviamo anche lui nel libro VERSO IL 2099 – 87 Consigli dai grandi Alumni del Politecnico di Milano”.

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2021, un anno da ricordare: il medagliere politecnico

In questo primo “assaggio” del Best of 2021, vogliamo ricordare le vittorie che ci hanno fatti tifare al ritmo di #orgoglioPolitecnico. 

Un anno da ALUMNI! – commenta il Presidente Enrico Zio – Un anno che posso osare dire “normale”, vista l’eccezionalità della nostra comunità di Alumni. La serietà, la professionalità, l’etica e la dedizione degli Architetti, dei Designer e degli Ingegneri del Politecnico di Milano, uniti alla qualità delle loro competenze, portano “naturalmente” a questi grandi risultati. Allora, continuiamo a sorprendere il mondo con il nostro lavoro “normale”: io sono il Presidente di questa comunità, e me ne faccio vanto.

Mentre scriviamo, l’anno non è ancora finito e la lista potrebbe allungarsi. Sicuramente, poi, qualcuno ce lo saremo perso per strada: in quel caso, segnalatecelo e correggeremo. Certo è che queste cartoline dai podi del mondo, firmate da Alumni e studenti del Politecnico, sono una testimonianza della forza di questa community nei campi più svariati.  

medagliere

OLIMPIADI DI TOKYO 

Un anno fantastico per lo sport italiano, anche quello Made in Polimi, che, tra le molte vittorie, contribuisce al medagliere olimpionico con 7 medaglie. 

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Manfredi Rizza, Alumnus Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie, porta a casa l’argento nel K1 200 metri alle Olimpiadi di Tokyo 

Alberto Amodeo, studente di Ingegneria dell’Automazione, medaglia d’argento nei 400m stile libero alla Paralimpiadi 

Simone Barlaam, studente di Ingegneria Meccanica, oro nei 50m stile libero, argento nella staffetta 4×100 stile libero, argento nei 100m farfalla e bronzo nella staffetta 4×100 mista alle Paralimpiadi 

Giulia Ghiretti, studentessa di Ingegneria Biomedica, argento nei 100m rana alle Paralimpiadi 

La squadra maschile di inseguimento su pista ha vinto la medaglia d’oro e stabilito un nuovo record del mondo (3:42:032) in una gara all’ultimo secondo. L’impresa passa anche per il Politecnico di Milano, in particolare dalla Galleria del Vento. 

“Per preparare le Olimpiadi di Tokyo, i quartetti dell’inseguimento su pista maschile e femminile sono venuti in Galleria del Vento per ottimizzare le prestazioni dal punto di vista aerodinamico, verificando i materiali e la posizione in sella”, ha commentato il prof. Marco Belloli, direttore scientifico della Galleria del Vento.  

NON SOLO OLIMPIADI: UN ANNO DI PODI  

Febbraio 

Luna Rossa domina la Prada’s Cup battendo 7-1 l’equipaggio britannico: è in Coppa America per la prima volta dopo 21 anni. Nel team italiano anche quattro Alumni del Politecnico di Milano: 

Alessandro Franceschetti, Head of Structural Engineering, Alumnus Polimi Ingegneria dei Materiali
Fabrizio Marabini, Performance, Alumnus Polimi Ingegneria Aeronautica
Stefano Baruffaldi, Drone – Electronics, Alumnus Polimi Disegno Industriale
Andrea Romani, Base Operations Manager, Alumnus Polimi Architettura

Sfortunati durante la finale, l’equipaggio italiano rende onore agli avversari: “Abbiamo mostrato a tutto il mondo che possiamo farcela”, commenta il timoniere Francesco Bruni. “Non è finita la corsa di Luna Rossa in Coppa America, ci riproveremo con maggiore esperienza”. 

Luglio 

Grandissimo risultato per i ragazzi e le ragazze del team Polimi Motorcycle Factory nella competizione Moto Student VI edition: dopo tre anni di duro lavoro con Nyx, il prototipo #electric, si sono aggiudicati il primo posto come Best Industrial Project, il primo posto nella prova di accelerazione e la velocità più alta del campionato raggiungendo i 200.0 km/h. 

Ilaria Burattin, Alumna Product Design, che con le compagne ha centrato il titolo e il record italiano per club nella staffetta 4×400, con il tempo di 3’31”16. 

Ottobre 

Dopo la vittoria dello scorso anno, la squadra del Poli ha vinto anche la seconda edizione del “Leonardo Drone Contest. An Open Innovation Challenge”, competizione unica in Italia, lanciata da Leonardo per promuovere lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale applicata all’ambito dei sistemi senza pilota. 

Indy Autonomous Challenge: oro mancato d’un soffio per il team Polimove, che conquista il terzo posto e il record di velocità: “252 km/h, col motore che andava a 6000 giri: abbiamo fatto il record e ci siamo schiantati 10 secondi dopo”, commenta il prof. Savaresi, capogruppo del progetto. Sulla pista di Indianapolis si sono sfidati 28 team di oltre 500 studenti universitari appartenenti a 39 atenei di 11 Paesi.

Novembre 

Football americano, un altro bellissimo risultato per l’Italia: Alessandro Vergani e Tommaso Finadri; Alumni Ingegneria Aerospaziale, insieme a Riccardo De Mas; Alumnus Ingegneria dei Materiali e delle Nanotecnologie, si sono laureati campioni agli europei battendo in casa la Svezia 41 a 14.