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Due belle notizie da recuperare per gli architetti-designer politecnici

… siete così bravi che non riusciamo a starvi dietro e questi due ce li eravamo persi: recuperiamo con orgoglio politecnico i traguardi di due Alumni che sono instancabili creativi.

“È sempre un onore ricevere un riconoscimento e, in questo caso, da una redazione di prestigio internazionale come quella di Wallpaper”, commenta Ilaria Marelli, designer e Alumna Architettura, che ha ricevuto il Wallpaper Design Awards 2022 nella categoria Best Outdoor Living per il suo il divano Calipso, “the floating sofa”, progettato per Ethimo.

ethimo ilaria marelli
Credits: Ethimo

Titolare dell’omonimo studio di design, Marelli è vincitrice di numerosi premi italiani e internazionali. Si occupa di progettazione a 360˚: art direction, design di prodotto, consulenza di strategia, interni e allestimenti, design e social innovation. Con lo sguardo puntato anche all’impatto sociale: lo ha raccontato sul palco della Convention Alumni Politecnico di Milano, che l’ha ospitata nel 2015. “Non ho mai veramente lasciato il Poli, è un grande amore”, commentava l’Alumna, (che inoltre ha insegnato proprio qui Design Innovation). Guarda il video di Ilaria Marelli alla Convention Alumni Politecnico di Milano.

ilaria marelli

Tornando indietro di qualche mese recuperiamo anche un’altra bella notizia: tra i top10 architetti & paesaggisti under 35 c’è il giovane Alberto Proserpio, architetto e ingegnere civile che ha vinto il Premio NIB 2021. Il riconoscimento NIB, NewItalianBlood, dal 2009 viene assegnato ogni anno ai dieci migliori progettisti (o studi con almeno un partner italiano), operanti in Italia o all’estero e rappresenta un importante osservatorio sui nuovi talenti italiani del mondo dell’architettura. Classe 1990, Proserpio si è laureato al Poli nel 2015 e vive a Varsavia, dove è responsabile del dipartimento di architettura di Arup Polonia e dove ha fondato il proprio studio proprio l’anno scorso.

“La mia architettura trae inspirazione dal contesto in cui si colloca e si contraddistingue per le forme chiare, semplici e razionali. È un’architettura consapevole di sé e dell’ambiente”, commenta Proserpio.

Alberto Proserpio

Credits header: Photo by Maarten Deckers on Unsplash