La mano “politecnica” vince il Compasso d’oro

E' italiana e politecnica la mano protesica che restituisce oltre il 90% delle funzionalità perdute.

E’ italiana e politecnica la mano protesica che restituisce oltre il 90% delle funzionalità perdute.
Disegnata da Ddp Studio di Lorenzo De Bartolomeis, Gabriele Diamanti e Filippo Poli, tre Alumni Designer laureati al Politecnico di Milano, e sviluppata da Istituto Italiano di Tecnologia e Inail.

Per questo progetto, innovativo nelle funzioni e nel design, gli Alumni del Politecnico ricevono il XXVI Compasso d’oro. Il premio rappresenta un importante riconoscimento che viene assegnato ogni anno dall’Associazione per il Disegno industriale per premiare la creatività e l’innovazione del design made in Italy, da sempre esempio di eccellenza nel mondo.

Questa nuova protesi si caratterizza per l’estrema somiglianza con un arto umano sia nei movimenti che può eseguire sia nella forma.

I tre Laureati Polimi: “Vogliamo che le persone desiderino utilizzare Hannes per la sua bellezza oltre che per l’alto grado di innovazione. Il design, senza nascondere la sua natura tecnologica, ha forme e proporzioni tali da creare una perfetta armonia con il corpo. L’obiettivo è stato quello di avvicinare la robotica all’uomo, per migliorare la vita di chi la usa quotidianamente”.

Il video della premiazione del Compasso D’Oro.
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