Covid-19: un metodo innovativo per monitorare l’evoluzione della Pandemia

Il numero complessivo di chiamate al 112 può indicarci quando è iniziata la pandemia e anticipare nuove ondate?

Il numero complessivo di chiamate al 112, correlato a quante di queste sono per patologie respiratorie e cardiovascolari, può indicarci quando è iniziata la pandemia e anticipare nuove ondate? Uno studio cerca di rispondere a questo interrogativo

Su ISPRS International Journal of Geo-Information è stato pubblicato il paper “Mapping Spatiotemporal Diffusion of COVID-19 in Lombardy (Italy) on the Base of Emergency Medical Services Activities”, nato nell’ambito di una borsa inter-dottorale in Ingegneria Biomedica finanziata dal Politecnico e assegnata all’ing. Lorenzo Gianquintieri, in collaborazione con il team condotto dal prof. Enrico Caiani, del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria e quello della prof.ssa Maria Brovelli del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale. L’epidemia di coronavirus è iniziata in Italia con la prima diagnosi ufficiale il 21 febbraio 2020; tuttavia, non è noto quanti casi fossero già presenti in giorni e settimane precedenti. Il gruppo di ricerca offre una rappresentazione della diffusione del virus in queste prime fasi, analizzando i dati georeferenziati riferiti alle dalle chiamate al numero di emergenza per problemi respiratori e dai seguenti interventi dei servizi medici di emergenza. Scopo dello studio è identificare l’inizio di tendenze anomale nelle chiamate di emergenza per ricostruire la diffusione del virus sul territorio della regione Lombardia.

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